Scotti_Galletta_Stefano_Luongo_e_Gitto

NAPOLI – Acquachiara e Sport Management società amiche. Il club presieduto da Sergio Tosi partecipa attivamente alle iniziative della società biancazzurra (vedi Yellow Ball) e viceversa. Ma domani sera lo saranno un po’ meno. Per forza di cose.Domani sera, nel turno infrasettimanale di A1 maschile (ore 20,20, diretta tv su Raisport 2) Bpm Sport Management e Carpisa Yamamay Acquachiara si affronteranno a Busto nel match più interessante della quarta giornata di ritorno.

La squadra di Baldineti occupa la terza posizione con 37 punti, quella di De Crescenzo è quarta a quota 32. Sono, inoltre, tra le squadre più in forma del torneo: proprio sabato scorso l’Acquachiara si è impossessata del primato cittadino battendo il Posillipo (e giocando molto bene).Ci sono, però, anche altri motivi a rendere ancora più avvincente questa gara: ci sarà una grande cornice di pubblico (a Busto non manca mai) che aiuterà la squadra di Baldineti nel tentativo di impedire alla Carpisa Yamamay di completare la sua collezione di vittorie: la Sport Management è l’unica squadra di A1 che i biancazzurri non hanno mai battuto.Successo molto difficile da ottenere “anche perchè – sottolinea Paolo De Crescenzo (squalificato, in panchina ci sarà al suo posto Roberto Brancaccio) – la Sport Management è una squadra che fa una valanga di gol”. Non a caso – va aggiunto – il suo miglior marcatore è anche il capocannoniere del campionato. Ovvero, l’ex biancazzurro Antonio Petkovic.Petkovic, però, nella partita del girone d’andata alla Scandone fece soltanto un gol, e per giunta su rigore. E la Sport Management si aggiudicò il match di misura (6-7). “Partimmo malissimo in quell’incontro – ricorda De Crescenzo – andando addirittura sotto 0-5. Poi recuperammo quasi tutto il passivo nella seconda parte della gara”.Ovviamente il tecnico biancazzurro, che potrà disporre di tutti gli effettivi domani sera a Busto, si augura che l’Acquachiara assomigli alla squadra che è stata capace a Napoli di fare quella quasi-rimonta, e i presupposti ci sono tutti: “Stiamo giocando bene”, conclude il tecnico che chiede alla squadra a Busto anche “un ulteriore passo avanti nel cammino di crescita già intrapreso”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments