La_Carpisa_Yamamay_Acquachiara

SIRACUSA – E’ uno dei campi più difficili del girone sud, Siracusa. Alla “Paolo Caldarella” non è facile giocare: piscina all’aperto e una squadra come l’Ortigia che quando gioca in casa rende il doppio non sono ostacoli agevoli da superare, anche per una Carpisa Yamamay Acquachiara che alla fine del primo tempo era avanti 0-2 grazie alla doppietta di Adele Esposito.

Un avvio di gara molto positivo, e anche nelle frazioni centrali la squadra di Damiano riesce a mantenere la testa avanti, sia pure per una sola incollatura (2-3), grazie a De Magistris.Nella quarta frazione, però, l’Ortigia pareggia e passa a condurre (4-3). Rimedia  Migliaccio, il capitano biancazzurro pareggia con l’uomo in più, ma le padrone di casa si portano nuovamente e definitivamente avanti con una rete di Amato “assolutamente irregolare – commenta Barbara Damiani -: la giocatrice siracusana ha commesso chiaramente ‘palla sotto’, ma l’arbitro ha convalidato il gol che è stato decisivo per la nostra sconfitta. Tuttavia, se avessimo giocato con maggiore lucidità, probabilmente avremmo portato a casa ugualmente un risultato positivo da una trasferta impegnativa, resa ancor più difficile da qualche intoppo durante il viaggio: la nave è arrivata in Sicilia con un’ora e mezza di ritardo”.

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