Rari_Nantes_2016

NAPOLI– Niente da fare per la Rari Nantes a Messina. Il Cus Unime si conferma avversario troppo ostico per i napoletani, ma forse per l’intero girone 4 del campionato di serie B.

Il punteggio finale, 16-4 per il dream team di Sergio Naccari, non necessita di troppi commenti e testimonia inequivocabilmente della forza della compagine peloritana, allestita con il chiaro intento di centrare la promozione in A2.E dire che il match si era aperto con il vantaggio della Rari Nantes, a segno con Di Iorio. La formazione di Elios Marsili ha anche avuto a disposizione la superiorità numerica per il momentaneo 0-2, ma non l’ha sfruttata ed allora è salito in cattedra il Cus Unime che, forte delle sue individualità di spicco e di una buona organizzazione di gioco, ha ribaltato in breve la situazione per chiudere di fatto i giochi già a metà gara (8-1). Nel terzo e nel quarto tempo per la Rari Nantes a segno ancora Di Iorio, Casieri e Severino su rigore, per il definitivo 16-4.“Abbiamo sofferto tutto quello che potevamo soffrire in questa trasferta, dal fatto di giocare in una piscina all’aperto all’indubbia forza dei nostri avversari”, commenta coach Marsili a fine gara. “Il Cus Unime può contare su quattro o cinque elementi di spicco, dei veri professionisti, e non c’è stata storia. Abbiamo anche fatto vedere delle buone cose, soprattutto in attacco, ma per strappare punti da questo confronto sarebbe servita un’autentica impresa”.La Rari Nantes Napoli tornerà in vasca sabato 19 marzo alle 16 alla Scandone contro un’altra formazione d’alta classifica, il San Mauro, nell’ultimo atto del girone d’andata.

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