NAPOLI –La pallavolo è la mia passione, la ragione della mia vita”. E’ alta 185 centimetri ma le trema la voce quando parla di volley. Vive emozioni uniche ogni volta ha un pallone in mano e con lei il Real Volley Napoli ha messo una seria ipoteca sullo spettacolo che sarà regalato a tutti i tifosi partenopei che si presenteranno al Polifunzionale.

E’ nata il 27 settembre 1985 e il suo ruolo è quello di opposto. Adora andare a muro perché “è la prima difesa” ma poi si diverte a ‘rompere’ il parquet avversario perché “attaccare diventa per me anche valvola di sfogo”. E’ questo l’identikit di una giocatrice che diventerà anche capitano del Real Volley Napoli. Un nome e un cognome: Daniela Foniciello. E’ lei il colpo da novanta del presidente Gianvalerio Bindi, con la società che piazza quindi subito un acquisto fondamentale per la Serie B2 che dovrà essere difesa con sudore e orgoglio. Daniela Foniciello è reduce da una prima parte di stagione in B1 con Maglie e da una seconda parte in B2 col Pedara. Ha giocato alla Megaride Napoli (2014-2015, B2), Arzano (B1, 2013-2014), Gricignano (B1, 2012-2013), Aversa (B2, 2011-2012), Vigolzone (B1, 2010-2011), Genova (B1, 2009-2010), Busnago (B1, 2008-2009), San Casciano (B1, 2007-2008), e Ancona (B1, 2006-2007). Non ha mai avuto dubbi e appena è arrivata la chiamata non ha esitato nemmeno un secondo: “Entro a far parte di un club nato da pochi mesi ma ho avuto subito la percezione di essere diventata parte integrante di una famiglia. Il presidente Bindi mi ha parlato del progetto e da persona seria e affidabile mi ha presentato tutto il percorso che porterà il Real Volley Napoli a diventare una realtà importante di Napoli. Non è facile lavorare in questa che definisco una delle città più belle del mondo. Fare la pallavolo in un territorio totalmente devoto al calcio è missione difficile ma non impossibile. Sono sicura di una cosa: il lavoro, i risultati e il tempo daranno ragione alla società, all’allenatore Francesco Eliseo, allo staff e a tutte noi giocatrici che abbiamo accettato di sposare questa nuova realtà”. L’opposto residente a San Prisco, in provincia di Caserta, è stata scelta dalla dirigenza anche per il ruolo di capitano e per lei quindi aumentano le responsabilità: “Sarà per me un nuovo ed entusiasmante stimolo. Non sono mai stata incaricata di essere il capitano di una squadra ma ho accettato volentieri e spero di essere all’altezza. Indossare la maglia della squadra di Napoli sarà per me un grandissimo onore. Ed essere la guida di tutto il gruppo sarà semplicemente meraviglioso. Amo questa città e non vedo l’ora di sentire il calore della nostra gente”. La 30enne si definisce solare, esigente e sincera e svela quale sia il suo rituale prima di una partita: “Nella mia carriera pallavolistica qualcuno mi ha preso per pazza – dice ridendo – perché prima di ogni gara faccio sempre una doccia gelata. Che sia a marzo o a dicembre nulla cambia. Mi serve per caricarmi e per preparare al meglio quella che da lì a poco sarà una battaglia contro le nostre avversarie”. Ha parlato della pallavolo come la sua più grande passione e ora vuole trasmetterla alla popolazione partenopea: “Mi rendo perfettamente conto che a Napoli è difficile portare la gente al palazzetto e non allo stadio. Ma io faccio solamente un invito: venite a vedere una nostra partita. Noterete ragazze che lotteranno su ogni pallone per onorare la maglia. Si dispereranno per un attacco sbagliato e gioiranno per un vincente. Il tutto per amore della città e dello sport. Giocheremo di sabato e sarebbe bello vedere tanta gente sugli spalti. Sogno un Polifunzionale pieno di famiglie e di bambini. Incitateci e poi al resto pensiamo noi: vogliamo regalarvi emozioni e tanti successi”.

Luogo e data di nascita: Belgrado (Serbia) 18/07/1992                                          

Nazionalità: serba

Ruolo: opposto

Altezza: 192 cm

Carriera e palmares:

  • Vizura Supernova (A serba/stagione 2009 – 2010)
  • Despar Perugia (A1/stagione 2010 – 2011)
  • Olympiacos Pireo (A greca/stagione 2012 – 2013) vittoria in campionato e coppa nazionale
  • Kolubara Lazarevac (A serba/stagione 2013 – 2014)
  • Eregli Konya (A turca/stagione 2014 – 2015)
  • Idea Khonkaen (campionato thailandese/2015)

Qual è, a tuo modo di vedere, la chiave psicologica più importante, il fattore mentale su cui un atleta deve costantemente lavorare in uno sport come la pallavolo, dove il contatto fisico con l’avversario è particolarmente ridotto e gli equilibri di una partita possono subire in ogni momento cambiamenti decisivi?

4.      Ognuno di noi ha una personalità diversa. Descrivi la tua in 3 aggettivi.

Pacata, creativa e solare.

6.      Hai un rituale che ripeti ogni volta che prima che inizi la partita?

Sì, ma è un segreto!

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