NAPOLI – Partita sfortunata per il Posillipo, sconfitto alla prima uscita del Campionato di Serie A di pallanuoto maschile: i ragazzi di Roberto Brancaccio sono stati ospiti della Roma Nuoto, che solo di misura ha tolto ai rossoverdi la gioia di iniziare con una meritata vittoria la competizione: finisce infatti 13-12, al Foro Italico di Roma con una gara giocata sino allo scoccare dell’ultimo minuto di gioco e con un Posillipo sempre in gara a competere contro i ben quattro incredibili rigori concessi ai padroni di casa e ben 18 espulsioni, con un vantaggio costante nei tempi centrali. Due le assenze, Pierpaolo Parrella per un incidente, Gianpiero Di Martire reduce da un intervento chirurgico e Paride Saccoia che ha giocato nonostante uno strappo muscolare rimediato qualche giorno fa. Il primo gol lo segnano i padroni di casa, così come il primo raddoppio che permette alla Roma di chiudere il primo parziale sul 3-1 grazie anche al primo dei quattro rigori concessigli, a discapito di un Posillipo davvero sfortunato.
Nel secondo quarto i rossoverdi si tuffano nella gara, con il sorpasso sul 4-5 degli avversari, facendo chiudere i secondi 8 minuti di gioco sul parziale di 5-6. Il terzo tempo di gioco vede il secondo rigore per la Roma Nuoto che però non impedisce agli ospiti di spuntarla di striscio sul 9-10. Ma le battaglie non fanno sempre vincere la guerra, soprattutto se il tempo conclusivo di una gara al cardiopalma si apre e si chiude con altri due rigori contro inflitti al Posillipo, che nel frattempo alla ripresa della gara, perso Andrea Scalzone e Luca Silvestri per somma di falli: Tommy Negri fa quello che può ma i quattro tiri dai 5 metri vanno tutti a segno.
Negli ultimi due minuti di gioco il tabellone segna il pareggio sul 12 pari ma la fuga della Roma è dietro l’angolo: segnano il 13esimo gol che ne decreta la vittoria in una contestata partita. Alla sfortuna dei rigori, si aggiunge la svista clamorosa sul fallo ai danni di Massimo di Martire uscito sanguinante dalla vasca ad una manciata di secondi dalla fine: ci sarebbe stata tutta l’espulsione per brutalità dell’avversario e il successivo rigore, episodio incredibilmente non visto dagli arbitri.

Questo il commento di Brancaccio: “I ragazzi hanno dimostrato grande determinazione e senso di appartenenza, dispiace essere usciti sconfitto: il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma probabilmente la vittoria ce la saremmo meritata. Il capitano, Paride, ha stretto i denti nonostante l’infortunio per dare la carica a tutti. Approfittiamo adesso di questa pausa di campionato di quindici giorni per recuperare anche gli assenti. Siamo consapevoli che questo campionato passa attraverso la crescita del più giovani supportati dai senatori”.

Sugli spalti del Foro Italico, il responsabile del settore Tecnico del Posillipo Carlo Silipo, il Consigliere alla Pallanuoto Rino Fiorillo e il Vicepresidente sportivo del sodalizio Antonio Ilario: “I ragazzi hanno giocato con straordinario impegno e grande spirito di attaccamento ai nostri colori. Purtroppo alcune difficoltà inevitabili hanno penalizzato la preparazione degli atleti che, ribadisco, hanno dato il meglio nonostante tutto”.

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