Napoli (di Chiara Esposito) – È la casalnuovese Martina Crumetti l’ispiratrice della fiaccola per le Universiadi 2019.

L’evento, alla sua trentesima edizione, per l’undicesima volta dalla sua istituzione si terrà a Napoli, ed è proprio questa città che la giovane studentessa di design della comunicazione ha deciso di mettere al centro della sua realizzazione, dichiarando infatti che “la fiaccola per l’Universiade di Napoli 2019 nasce dall’esigenza di realizzare un oggetto simbolico, in grado di rappresentare con pochi segni il nostro territorio.

Ho scelto come simbolo Il Vesuvio stilizzato come simbolo della territorialità, mentre l’azzurro è il colore del mare”.

Il colore scelto è stato infatti il bianco, con la parte superiore realizzata in alluminio e con impresso il logo ufficiale della manifestazione, mentre il Vesuvio stilizzato nella parte centrale è appunto di colore blu.

La fiaccola, che partirà da Torino, sede della prima Universiade nel 1959, arriverà a Napoli il 3 luglio per la cerimonia di inaugurazione e l’accensione della torcia.

Il tutto è stato svelato durante la conferenza all’hotel Royal Continental sul lungomare della città nei giorni scorsi. Tra i presenti il governatore della Campania, Massimiliano Rosolino, campione di nuoto che sarà il testimonial dell’evento, il presidente dell’Aips Europa, e l’assessore al comune di Napoli, Borriello, che ha dichiarato: “Le universiadi sono un sicuro investimento in sport e cultura. Avremo finalmente impianti qualificati che ci consentiranno di superare le difficoltà del passato”.

Ed infatti saranno ben 58 gli impianti sportivi che ospiteranno gli incontri e gli allenamenti delle 18 discipline sportive, 124 i Paesi che parteciperanno.

Una manifestazione imperdibile dunque, che coinvolgerà Napoli e tutta la Campania, come già dimostrato dalla scelta di Martina Crumetti per l’adempimento di un compito così importante.

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