Cambiare prospettiva, superare le vecchie abitudini e scoprire che gli animali che consideriamo “cibo” sono in realtà individui unici, capaci di affetto, gioco ed emozioni. Questo il messaggio positivo e di speranza lanciato a Napoli dagli attivisti del collettivo Napoli Animal Save, parte della rete internazionale Animal Save Movement, durante la loro ultima azione di sensibilizzazione in città.
Attraverso cartelli dotati di codici QR, i passanti sono stati invitati a connettersi direttamente con le storie a lieto fine di alcuni animali salvati, per guardare il mondo dal loro punto di vista.
Storie di libertà
Il collettivo ha voluto mostrare il lato più autentico e profondo di animali che raramente abbiamo l’occasione di conoscere davvero:
- Cinnamon, un dolce agnellino spaventato, salvato prima della Pasqua da un grande mattatoio e accolto al Rifugio Hope nel Lazio, dove oggi gioca felice nel gregge e corre libero secondo la propria natura.
- Oliver e Olivia, due maialini sopravvissuti a un incidente stradale e messi in salvo in un rifugio. Animali puliti e straordinariamente intelligenti (la loro mente è paragonabile a quella dei cani e dei bambini di 3 anni), che oggi passano le giornate sguazzando nel fango e facendo le bollicine con il naso.
- Berta, una gallina scartata dall’industria alimentare e salvata da un sacco dell’immondizia. Nonostante la sua breve vita dovuta alla selezione genetica, Berta ha potuto vivere due anni circondata da amore, cure e rispetto, dimostrando di essere un individuo capace di provare gioia ed emozioni.
L’invito dellɜ attivistɜ
«Fin da piccolɜ ci insegnano ad associare gli animali solo a una funzione o a una ricetta. Ma ci siamo mai chiesti chi c’è oltre le tradizioni e il palato?» spiega Francesco, l’organizzatore di Napoli Animal Save. «Ognuno di loro ha un proprio carattere e la stessa identica voglia di vivere che accomuna noi umani. Vogliamo invitare tutti a mettere in discussione ciò che diamo per scontato, a visitare i rifugi di animali liberi e a interagire con loro a tu per tu. Lì capirete quanto è sottile la linea che crediamo ci separi. Scegliere un’alimentazione vegetale significa abbracciare un futuro più giusto ed empatico per tutti».
I cittadini napoletani hanno risposto con grande curiosità, inquadrando i codici QR per guardare i video dei salvataggi e approfondire queste storie di resistenza e libertà.















