NAPOLI – “Sono decine le segnalazioni di specchietti rotti, finestrini in frantumi, carrozzerie danneggiate e addirittura furti di bagagli. Tutto questo avviene sul Vesuvio, all’interno del Parco Nazionale, a quota 800 metri, dove turisti e cittadini parcheggiano le proprie auto per raggiungere a piedi la vetta del vulcano. Quell’area è diventata terra di nessuno, preda di ladri e parcheggiatori abusivi che quotidianamente terrorizzano i visitatori che ogni giorno si recano in uno dei posti più suggestivi al mondo. Si tratta di un colpo durissimo all’immagine di uno dei luoghi simbolo della Campania e dell’Italia. Da quando è stato chiuso, causa pandemia, il parcheggio custodito e controllato dalla polizia municipale, sono saltate tutte le regole e sono iniziati questi atti criminali da parte di persone ancora non identificate. Chiedo alle forze dell’ordine di intervenire con fermezza, con un pattugliamento continuo, per assicurare alla giustizia chi, commettendo questi reati così vili, sporca l’immagine di un’intera e città e di un intero popolo. Da tempo denunciamo una deriva criminale che sta attraversando la città e continua ad espandersi, senza risparmiare più nessuno. Questa deriva va fermata al più presto e si può fare solo con l’impegno di tutti, denunciando chi commette reati senza mai girarsi dall’altra parte, perché Napoli è delle persone per bene, che la amano, e non di questi cialtroni che la ingiuriano e rinnegano continuamente”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde.

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