CASERTA – Non è ancora emergenza vera e propria, ma l’andamento dei contagi a Caserta comincia ad essere preoccupante, tanto che ieri il sindaco Carlo Marino ha riunito il Centro Operativo Comunale (Coc) per fare il punto della situazione, con l’obiettivo di dare risposte adeguate.

Il report dell’Asl di Caserta attesta 578 positivi nel capoluogo (6146 in tutta la provincia) con un tasso di contagio molto alto a livello provinciale (23,02%), ma a destare allarme è il rapporto tra positivi e residenti.

Nell’ ultima settimana quella dal 20 al 26 Dicembre, il valore fornito dalla Piattaforma Regionale Sinfonia sull’incidenza dei nuovi positivi a 7 giorni per 100 mila residenti è di 401,44, rispetto ad una media in Regione Campania di 337,09.

Nella settimana precedente, dal 13 al 19 dicembre, lo stesso valore a Caserta era di gran lunga più basso (170,31), a conferma che la curva dei contagi è schizzata nella settimana di Natale.

Dalla riunione di ieri è inoltre emerso come secondo la tabella dell’ Heatmap, che evidenzia l’incidenza dei positivi divisa per fasce d’età per 100mila residenti, il valore più alto è rappresentato dalla fascia 19-25 anni (1343,31), seguito dalla fascia 14-18 (1310,86).

Livellii molto alti se paragonati, , alla fascia 11-13 (331,44) e 6-10 (358,31).

“Non siamo in una fase d’emergenza – ha detto il sindaco Marino – ma sicuramente abbiamo superato la soglia di attenzione ed è questo il momento più delicato. (ANSA).

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