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NAPOLI – “Il sindaco di Ricadi, Giulia Russo, ha deciso di invitare personalmente la coppia gay napoletana respinta da un bed and breakfast perché la sua città non è assolutamente omofoba come dimostra anche la cerimonia di un’unione civile tra due napoletani celebrata da lei stessa poche settimane fa”.Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli che hanno ospitato nel corso de La radiazza il sindaco della cittadina calabrese finita al centro delle polemiche perché il titolare di un bed and breakfast chiude le porte della sua attività ad animali e gay.

“Tra l’altro, la prima cittadina calabrese ci ha anche detto che, scossa da quanto emerso, ha fatto una rapida verifica dalla quale è emerso che quella struttura non ha mai versato tasse di soggiorno il che potrebbe far pensare che si tratti anche di un’attività abusiva” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “al di là del pagamento delle tasse e delle imposte e dell’esistenza o meno delle autorizzazioni, sarebbe giusto che il Sindaco verifichi se ci sono le condizioni per chiudere del tutto l’attività viste le gravissime discriminazioni di cui s’è reso protagonista il titolare”.“Tra l’altro, come ci ha detto lo stesso Sindaco, il fatto che l’Amministrazione comunale abbia aperto alle unioni civili, nel pieno rispetto delle leggi, potrebbe anche aver spinto qualcuno a fare questa cosa come atto di opposizione politica il che sarebbe ancora più grave” ha concluso Borrelli per il quale “la discriminazione verso i gay, gravissima e inaccettabile, non deve far passare in sordina neanche quella contro gli animali che ormai sono parte integrante di diverse famiglie che si ritrovano a essere escluse da strutture gestite in questo modo inaudito”.

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