NAPOLI – Riempire di contenuti il Castel dell’Ovo.

E’ questa la richiesta di Aicast ma in generale di esercenti, ristoratori, imprenditori e cittadini.

I lavori che hanno di fatto, per ore chiuso il castello partenopeo, dovranno prevedere nel momento della riapertura una nuova destinazione e soprattutto ripensare gli ambienti interni da tempo abbandonati e in disuso.

Un castello con l’appeal turistico come quello di via Partenope non può restare tristemente una cattedrale nel deserto 365 giorni l’anno.

Il comune e la soprintendenza dovranno immaginare nel breve un nuovo destino per il Castel dell’Ovo fatto di mostre permanenti, eventi, la realizzazione di punti di incontro e di ristoro e perché no fare della zona panoramica un teatro all’aperto per realizzare concerti ed eventi culturali come avviene a Ravello.

Antonino Della Notte presidente di Aicast ai nostri microfoni.

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