Gino Sorbillo contro Selvaggia Lucarelli: “Fomenta l’odio” (VIDEO)

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    NAPOLI (di Raffaele De Lucia) – Il rumore della bomba carta all’esterno della pizzeria Sorbillo inizia a smorzarsi, lasciando spazio ai mugugni, ai bisbiglii e alle frasi dette alla spalle di Gino Sorbillo.

    In molti non accettano il clamore mediatico sviluppatosi dopo il raid criminale.

    Molti colleghi di Gino parlano di affari in calo con turisti preoccupati e che preferiscono altre zone ai Tribunali.

    Altri appoggiano la tesi di Selvaggia Lucarelli che ieri sui social esprimeva non pochi dubbi sulla vicenda. Insomma Sorbillo in pochi giorni è passato dal ruolo di vittima a personaggio scomodo.

    A queste accuse e alle invidie di qualcuno il pizzaiolo risponde così…

    Intanto stamane solidarietà del Pd che con Paolo Siani ha fatto visita assieme ai membri della commissione antimafia al pizzaiolo.

    “A Selvaggia Lucarelli voglio solo dare un consiglio: chi vive questi territori sa bene che il rumore di una bomba o degli spari può fare paura, ma ancora più timore fa il silenzio, che è il maggiore alleato di chi delinque.

    Ringrazio quindi Gino Sorbillo per il gran rumore che ha fatto dopo l’intimidazione che ha subito, perché ha dato coraggio alle tante altre vittime meno note, con meno forza commerciale e meno capacità relazionale, che spesso vengono considerate vittime di serie B perché le loro storie restano nel silenzio o arrivano solo alle istituzioni e alle forze dell’ordine”.

    Lo ha detto Alessandra Clemente, assessore ai Giovani del Comune di Napoli, in un’intervista a Mattina 9, in onda su Canale 9 – 7 Gold, rispondendo alle osservazioni che Selvaggia Lucarelli aveva avanzato nei confronti di Sorbillo.

    “Alla Lucarelli dico di guardare le storie che si verificano in tutto il paese, non soltanto a Napoli – ha sottolineato la Clemente – in modo da comprendere quanto è importante fare rumore”.

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