NAPOLI – Gli Agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti all’U.O. San Lorenzo, unitamente al personale della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria e ai Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno dato esecuzione ad una vasta operazione nell’area di Forcella che ha visto effettuare controlli a tappeto nell’ambito dell’abusivismo edilizio e dei furti di energia elettrica e di acqua rinvenendo 25 allacci abusivi alle utenze di acqua e luce. In totale, durante l’operazione sono stati anche prelevati 16 veicoli, 4 dei quali sequestrati perché sprovvisti di assicurazione, effettuati 2 sequestri di merce scaduta rinvenuta sugli scaffali di altrettante attività commerciali. Sono stati effettuati 11 interventi eseguiti per la verifica di opere edili abusive con l’abbattimento di 2 strutture metalliche. In questo ambito, nel verificare la presenza di veicoli abbandonati sulla pubblica via, gli Agenti della Municipale accertavano che un’utilitaria in sosta sul marciapiede di via Forcella era sprovvista della copertura assicurativa dal lontano 2018. Il veicolo, come previsto dalla normativa vigente, veniva prelevato con carro gru ed affidato al custode acquirente per essere trasportato presso il deposito giudiziario. Lungo il percorso il carro attrezzi veniva bloccato dal proprietario che dapprima schiaffeggiava violentemente l’autista e poi si faceva riconsegnare la vettura sequestrata. Ottenuto quanto richiesto l’aggressore si poneva alla guida della macchina allontanandosi rapidamente facendo perdere le proprie tracce. Dalle prime indagini svolte sul posto gli Agenti della Municipale accertavano che l’aggressore, tale D.G., pluripregiudicato napoletano di 36 anni, risultava essere realmente il proprietario dell’auto. Gli uomini della Polizia Locale si recavano per rintracciarlo presso la residenza e disponevano controlli in tutto il quartiere. In serata il D.G., resosi conto di essere stato ormai individuato, si presentava presso il Commissariato Vicaria della Polizia di Stato dove veniva prelevato dagli agenti della Municipale. I caschi Bianchi provvedevano a recuperare il veicolo sequestrato, che era stato intanto occultato, e dopo aver raccolto formale denunzia di aggressione e furto da parte del custode acquirente, su disposizione della Procura della Repubblica competente procedevano a denunziare il soggetto per i reati commessi in stato di libertà all’ Autorità Giudiziaria e far ricoverare il veicolo recuperato presso il deposito giudiziario del custode.

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