NAPOLI – Ormai sempre più spesso la cronaca riporta che tantissimi edifici sono soggetti a distacchi di materiali o, peggio, a crolli. Per questo sarebbe opportuno iniziare dalla educazione alla sicurezza e alla prevenzione sostenibile, quale obiettivo strategico per il presente e per il futuro del nostro Paese. La sfida «Prevenzione», legata alla conoscenza e consapevolezza delle nostre abitazioni, rappresenta un obiettivo a cui le generazioni future non possono più sottrarsi.

Perché questo accada è necessario sviluppare una profonda sensibilizzazione, determinando già nel discente una maggiore attenzione ai luoghi abitativi. In particolare alle nostre case dove la mancanza di prevenzione potrebbe creare danni irreversibili.

Le azioni mirano a coinvolgere i diversi segmenti di crescita del discente, creando così nelle scuole secondarie di primo e/o di secondo grado, conoscenza e senso di appartenenza.
Gli Architetti dell’Ordine di Napoli intendono sensibilizzare sull’importanza della difesa del territorio e della sicurezza abitativa e coinvolgere gli interi circoli scolastici in questo interessante progetto formativo «Arriva zio Terry: la mia casa è sicura?»

Questo progetto mira a:
1. Rendere i più piccoli «ambasciatori» della sicurezza e delle buone pratiche nelle proprie famiglie;
2. Diffondere la cultura della sicurezza abitativa attraverso la prevenzione fatta con l’osservazione consapevole dell’ambiente costruito che è la propria abitazione;
3. Riconoscere segnali e criticità della propria casa, quali comportamenti e attitudini virtuose da tenere nei confronti della manutenzione;
4. Rendere consapevoli tutte le nuove generazioni dei rischi presenti sul territorio e su come affrontarli al meglio per massimizzare la propria e l’altrui sicurezza;
5. Stimolare i discenti nell’apprendimento della sicurezza antisismica all’interno e all’esterno di edifici.

Zio Terry è il terremoto ed è il nomignolo datogli per avvisare i bambini del centro Italia del suo arrivo. La loro domanda spesso è: la mia casa è sicura?
Il progetto avrà luogo, quale primo incontro, presso la scuola I.T.C.S.G. Masullo – Theti Via Mario de Sena, 215 – Nola, domani, 23 novembre, anniversario del Terremoto del 1980, alle ore 9:30.
Nello specifico si analizzerà, attraverso proiezioni ed esperimenti interattivi, la sicurezza dell’abitato e i comportamenti degli edifici attraverso una analogia con i comportamenti del corpo umano. Verranno altresì proiettati filmati ed immagini atte a fare capire i dissesti e le cause che li hanno generati.

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