Hanno avuto inizio nella mattina di oggi, 9 luglio, i servizi di scorta della Polizia di Stato a bordo dei treni della Circumvesuviana sulla tratta Napoli –Pompei- Sorrento, nell’ambito della convenzione stipulata tra il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza- Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato e l’Ente Autonomo Volturno (E.A.V.).
L’iniziativa, che prevede l’impiego di operatori in uniforme ed in abiti civili del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, nasce per assicurare standard sempre più elevati di sicurezza nel trasporto pubblico locale e offrire ai cittadini un servizio più sicuro ed efficiente.
L’obiettivo è, infatti, assicurare una maggiore tutela dei passeggeri e del personale viaggiante a bordo dei convogli in transito nella tratta Napoli- Pompei- Sorrento, valutata come una delle tratte ferroviarie regionali a maggiore affluenza, particolarmente frequentata da pendolari, turisti ed altre categorie di utenti, soprattutto durante la stagione estiva.
La presenza degli operatori, prevista con cadenza settimanale per il periodo estivo, è finalizzata a prevenire e contrastare episodi di illegalità e comportamenti che possano compromettere la regolarità e la serenità del viaggio, nonché effettuare controlli dei viaggiatori e dei frequentatori di alcuni dei principali nodi della mobilità regionale.
Tale servizio si affianca a quelli svolti sui treni a lunga percorrenza notturni, treni regionali, metropolitani e NTV.
Sicurezza sui treni EAV: bene la Polfer, ma la misura è tardiva. Ora si potenzino i presidi di Controllori e Guardie Giurate a Montesanto e Garibaldi.
Il Sindacato OR.S.A. TRASPORTI accoglie con favore la notizia dell’avvio della convenzione tra l’Ente Autonomo Volturno e la Polizia Ferroviaria per i servizi di vigilanza a bordo treno e nelle stazioni, a partire dal 9 luglio. Si tratta di un provvedimento orientato alla prevenzione dei reati e alla tutela dell’ordine pubblico, finalizzato a proteggere l’incolumità dei viaggiatori e del personale di bordo.
Tuttavia, non si può fare a meno di constatare come tale iniziativa appaia decisamente tardiva. Da mesi, se non da anni, questa Organizzazione Sindacale denuncia un’escalation di episodi di criminalità, aggressioni e degrado che hanno messo a repentaglio la serenità, e non solo quella, di chi lavora e di chi viaggia. Sebbene l’accordo rappresenti un passo avanti, giunge dopo una lunga scia di eventi critici che si sarebbero dovuti arginare molto tempo fa.
Proprio partendo dall’analisi dei fatti e dalla reale mappatura del rischio, l’OR.S.A. evidenzia che la presenza della Polfer – inizialmente concentrata sulle linee Vesuviane – rischia di non essere sufficiente se non supportata da un potenziamento strutturale del personale aziendale e di sicurezza privata nei nodi cruciali della rete.
Gli impianti a maggior numero di transiti e affluenza di viaggiatori, quali le stazioni di Napoli-Garibaldi e Montesanto, hanno ampiamente dimostrato sul campo la propria estrema “sensibilità” logistica e sociale. In questi veri e propri imbuti del trasporto regionale, la cronaca ha evidenziato quanto sia vitale una presenza massiccia e costante sia del personale di controllo sia delle Guardie Giurate Particolari (GPG) di supporto.
Pertanto, chiediamo formalmente a EAV un immediato incremento del presidio di controllori e GPG rispetto a quanto previsto fino ad ora in queste specifiche stazioni.
La sicurezza non può vivere di soli interventi straordinari o delegati alle forze dell’ordine: necessita di un filtro quotidiano, visibile e deterrente, a tutela del diritto a una mobilità sicura per tutti.
Napoli, 9 luglio 2026














