TASER

NAPOLI – Una piccola telecamera apposta sulle uniformi degli agenti della Polizia Municipale, capace di “catturare” immagini ad alta definizione, e di tutelare da un lato l’incolumità dell’agente, dall’altro di supportarlo efficacemente nell’attività di contrasto all’illegalità.

E’ il sistema estremamente innovativo denominato “Axon body 2”, partito da oggi a Caserta in via sperimentale e per 60 giorni.

Si attiva con un pulsante ed è in grado di essere utilizzata con la massima semplicità.

Prima della sua accensione, è necessario che l’agente della Municipale avvisi l’interlocutore presente nelle immediate vicinanze.

Attualmente questo sistema viene utilizzato anche da alcune Questure in Italia (Treviso, Padova e Palermo), unitamente al taser. Per quanto concerne la Polizia Municipale e il periodo di sperimentazione di due mesi, le telecamere presenti sulle uniformi degli agenti verranno utilizzate solo nei casi di reale necessità. Esse sono capaci, una volta accese, di recuperare i due minuti precedenti di registrazione rispetto all’attivazione della telecamera (si tratta di una sorta di preregistrazione), in modo da riprendere eventuali reati commessi prima della sua accensione.

Le immagini raccolte saranno poi scaricate su un server, attraverso il quale avverrà la gestione delle stesse. Tali riprese potranno essere utilizzate a supporto delle attività di indagine. Axon body 2 è utilizzato anche all’estero, in particolare Inghilterra e negli Stati Uniti.

E da mercoledì prossimo anche a Napoli partirà la sperimentazione del Taser, la pistola a impulsi elettrici che sarà data in dotazione a pattuglie dei carabinieri e della Polizia di Stato appositamente formate.

Il test durerà tre mesi. Stamattina, nella caserma di via Caduti di Nassirya di Napoli, dove ha sede il comando della Compagnia dei carabinieri di Bagnoli, si sono tenuti i corsi teorici e pratici sull’uso dell’arma. Corsi riservati a una ventina di militari ai quali è stato spiegato il funzionamento della pistola, le condizioni che ne consentono l’uso e soprattutto come agire, anche allertando il 118, per soccorrere il soggetto colpito.

Il taser si affianca all’arma da fuoco attualmente in uso alle forze dell’ordine. Il suo colore giallo la rende perfettamente visibile, anche di notte, e il lancio dei dardi che danno la scarica elettrica è preceduto da due fasi deterrenti. Napoli, insieme con Caserta, fa parte delle città italiane in cui è prevista la sperimentazione dell’arma. (ANSA).

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