NAPOLI – Una nuova voragine questa notte ha interessato la zona del Vomero, precisamente via Morghen angolo via Bonito. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, la municipale e l’ABC. L’improvvisa apertura del manto stradale ha inghiottito un platano e un’auto, l’automobilista che stava percorrendo quel tratto stradale, fortunatamente è uscito illeso, solo tanta paura per lui. Si ipotizza che essa sia stata causata da una perdita d’acqua e che abbia eroso il terreno, sembrerebbe infatti dalle prime verifiche che la fogna sia collata e risulta spezzata la condotta idrica di carico che è stata chiusa, tutta l’area è senz’acqua  a partire dalla zona di San Martino e da piazza Vanvitelli a salire. e si ipotizza una chiusura al traffico veicolare per almeno due mesi. Si sta anche valutando un piano traffico alternativo, vista anche la chiusura di via Solimena. È previsto anche lo sgombero dello stabile in via Morghen vicino alla voragine. In via Kerbaker, sottoposta rispetto al luogo del crollo, si registra una copiosa fuoriuscita d’acqua da alcuni terranei e alcuni appartamenti sono stati allagati. Le auto dirette a San Martino girano per via Morghen – Cimarosa e Michetti, mentre chi proviene da San Martino dovranno scendere per via Michetti – Cimarosa e Donizetti, quest’ultime, a doppio senso.

Ciò che è accaduto questa notte va ad aggiungersi alle altre due mega voragini presenti in via Consalvo e via Manzoni. Da sottolineare, fortunatamente l’assenza di piogge.

La strada appena qualche giorno fa era già stata interessata da un intervento dei Vigili del Fuoco e Genio Civile: infiltrazioni d’acqua avevano messo a serio rischio la stabilità di un edificio, tanto da dover richiedere lo sgombero di 12 famiglia del civico 23. Monitorato l’edificio a fianco.

Sul posto sono intervenute diverse ambulanze ed è stato trasportato un ferito in ospedale, ma non è in pericolo di vita. Il piano terra dell’edificio improvvisamente è stato inondato dalle acque per probabile rottura delle condutture con gli inquilini che sono saliti tutti verso i piani alti del palazzo per mettersi in salvo.

A seguito dell’interruzione della della fornitura idrica nella zona del crollo di Via Morghen sono state chiuse tre scuole della zona, il Liceo Sannazaro, la Scuola Media Viale Delle Acacie e la Scuola Primaria Caccavello. Come comunicato dalla Presidente Clementina Cozzolino, rimarrà chiusa fino al ripristino della fornitura idrica la sede della Municipalità di Via Morghen.

“La fragilità del sottosuolo napoletano è un dato ormai acquisito. Eppure, l’amministrazione Manfredi non ha fatto nulla per intervenire. Non esiste un piano di prevenzione, non c’è una mappa del sottosuolo e dei sottoservizi. La perdita dei fondi del PNRR, destinati alla ABC ( società partecipata del comune) per l’ ammodernamento delle reti idrica e fognaria, è stato il colpo di grazia. Lo denunciammo l’anno scorso e oggi ne comprendiamo gli effetti drammatici. Perdere risorse pubbliche significa non assicurare servizi ai cittadini. E poi ci si lamenta dell’autonomia differenziata. Certo che se questo è il livello della classe dirigente, incapace di intercettare ed utilizzare fondi pubblici, da grande opportunità l’autonomia si trasformerà nell’ennesima occasione persa. La situazione, già precaria per effetto di una gestione precedente quantomeno inappropriata, si sta aggravando in maniera irreversibile. Ormai ogni settimana siamo costretti ad assistere ad un crollo, a verificare i danni di una voragine e a tirare un sospiro di sollievo per l’ennesima tragedia annunciata, solo sfiorata. E finora siamo stati fortunati che non ci sia scappato ancora il morto. Piuttosto che piani faraonici e progetti strategici di cementificazione diffusa, l’amministrazione Manfredi pensasse al recupero e alla gestione di quello che abbiamo, alla tutela del territorio e alla valorizzazione delle nostre enormi risorse. Ormai è chiara a tutti l’ insipienza gestionale di questa giunta che non riesce a dare risposte su nessuna delle emergenze cittadine. Ieri abbiamo chiesto approfondimenti sull’ennesima scelta miope di chiusura di plessi scolastici, soprattutto nel quartiere Vomero, a dire dell’assessore Baretta, per motivi di risparmio di spesa. E aspettiamo risposte sui criteri di assunzione del personale della nuova società di riscossione delle imposte. In questo quadro già desolante, oggi è saltato l’ennesimo consiglio comunale, fissato per discutere di argomenti importanti, per la mancanza del numero legale. Manfredi è ormai schiavo della sua maggioranza e non riesce ad esprimere una guida salda ed efficace che questa città attende da troppo tempo. Dopo due anni e mezzo è ormai chiaro a tutti il fallimento dell’ennesima giunta di sinistra a Napoli”, in una nota Maresca.

Il Codacons scende in campo sul caso della voragine che ha inghiottito due auto nel quartiere Vomero a Napoli creando enormi disagi nella zona.

Abbiamo deciso di costituirci parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura, in rappresentanza di tutti i cittadini napoletani e per le future richieste risarcitorie nei confronti dei soggetti che saranno ritenuti responsabili della voragine apertasi in strada, che ha messo a repentaglio l’incolumità pubblica – spiega l’associazione – Una vicenda che sta creando danni e disagi enormi alla popolazione, con 20 famiglie evacuate, interruzioni del servizio idrico, scuole chiuse e traffico in tilt.

Per tale motivo abbiamo deciso di offrire assistenza legale a tutti i soggetti danneggiati dall’episodio, a partire dai residenti delle vie interessate, i quali potranno avviare le dovute azioni risarcitorie nelle competenti sedi avvalendosi del sostegno dell’associazione.

Per info e assistenza è possibile inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it

Quello che sta succedendo in tutta Napoli è il segnale inequivocabile di una città che inizia a dire ‘basta’ con la speculazione e la cattiva manutenzione, non c’è attenzione per questa città millenaria: i nostri politici sono bravi solo a mettere le toppe, senza pensare ad una manutenzione ordinaria e straordinaria, intanto la città crolla! – ha dichiarato la consigliera indipendente Maria Muscarà -. Ormai tutte le strade cittadine sono delle “montagnelle” e con auto e biciclette non si può più camminare; per ogni metro bisogna pregare di non finire sotto la città. Si continua a fare sempre peggio: l’ultima azione contro la manutenzione da parte del Comune di Napoli fu la delibera scellerata che toglie 80mila euro di manutenzione stradale per aprire un fondo sulla ‘giornata del caffè’, è il segno totale di una pazzia ‘politica’ di chi gestisce questa città. La presidente di municipalità non dice nulla rispetto alla possibilità che De Luca voglia fare un ennesimo parcheggio sotterraneo sotto il Collana nonostante già ce ne sia uno a pochi metri? Continuare a scavare vuol dire portare al crollo e mettere a rischio la stabilità di interi palazzi; stiamo parlando della città più densamente popolata d’Italia per km quadrato. Il sindaco Manfredi è ormai l’esempio lampante di una gestione pessima: il suo assessore all’ambiente sta ormai sradicando alberi ovunque, i presidenti delle municipalità muti mentre De Luca vuole altri parcheggi sotterranei. A breve andrà in aula una legge sulla rigenerazione urbanistica, che già negli anni scorsi fu decapitata: ora ci riprovano contandosi e all’interno della legge si prevederebbero costruzioni di altri parcheggi sotterranei, ci sono articoli infiniti che dimostrano come altri scavi porterebbero ad altri crolli in città. Sintomatico il parcheggio di Piazza Leonardo, che riuscimmo a fermare con la forza degli avvocati, pur avendo avuto il permesso di costruire nonostante la relazione del geologo Caniparoli, in cui dichiarava che sono a rischio i palazzi sulla piazza!” – conclude la consigliera Muscarà.

“Voragini al Vomero e assenza di manutenzione in tutta la città. E la coppia Manfredi-Cosenza che fa? Se la prende con il passato. Ricordo ai gemelli dell’autogol che almeno durante il nostro mandato, senza un euro, la manutenzione era migliore, il territorio era più curato, si sono riqualificate strade e se ne sono finanziate altre così come altri lavori (compreso le fognature) che questa amministrazione rallenta ed eravamo anche sempre presenti sul territorio.“ afferma Luigi de Magistris
“Manfredi e Cosenza forse distratti a triplicarsi lo stipendio e a difendersi davanti alla Corte dei Conti per i troppi incarichi molto ben retribuiti ricevuti, non si vedono e nulla fanno, nonostante i soldi avuti con il patto per Napoli e il PNRR. Sono diventati anche loro una voragine (tra l’altro Cosenza è anche sotto accusa per la voragine all’ospedale del mare) per la città perché i napoletani stanno pagando in termini economici e di evidenti passi indietro rispetto alla crescita degli anni passati.” conclude l’ex sindaco di Napoli
“Alla luce degli ultimi avvenimenti accaduti, si rileva che c’è urgente necessità di fare una verifica in alcune zone del nostro sottosuolo. Sono troppi gli episodi gravi che stanno comportando gravi disagi per la cittadinanza e per il commercio. La voragine di via Manzoni, quella in via Solimena dove alcuni esercizi commerciali sono ancora chiusi e infine quella di via Morghen che temiamo non sia l’ultimo. Si tratta di infiltrazioni d’acqua che rischiano di danneggiare palazzi e strade se si continuerà a non effettuare le necessarie e urgenti verifiche. Stanotte si è sfiorata una tragedia e tutti siamo chiamati a fare la propria parte.
Confcommercio sollecita tale azione preventiva ed è pronta, con spirito costruttivo e collaborativo, ad aprire un tavolo di confronto per raccogliere le segnalazioni sul territorio”, sottolinea Georgia Forte, responsabile Confcommercio Vomero.

 Le squadre di Abc che si occupano di rete fognaria e delle reti idriche sono da stamattina a via Morghen dove si è verificato il cedimento della strada. Dai primi rilievi effettuati è stato verificato che la fognatura principale è perfettamente integra e non ha subito alcun danno. L’interruzione della fornitura idrica si è resa necessaria per la messa in sicurezza anche in considerazione del fatto che nella voragine sono coinvolti un albero e il palo di illuminazione pubblica. L’azienda, sebbene siano ancora in corso le operazioni da parte dei vigili del fuoco, sta già lavorando con manovre per ripristinare l’acqua a partire dalla tarda serata.

“Adesso sono in corso le operazioni di sezionamento della condotta dell’acquedotto a monte e a valle – spiega Edmondo Albano, responsabile rete fognaria Abc, presente sul posto – per fare un bypass provvisorio e per intervenire quanto prima per la riapertura della fornitura idrica alla cittadinanza”.

Per quanto riguarda le cause al momento non è ancora possibile avanzare ipotesi ma non si esclude che il cinematismo possa essere stato innescato da un’immissione privata su quella pubblica.

Le reazioni del Consiglio Comunale:

 

“Ora bisognerà rapidamente mettere la sicurezza l’area anche se non capiamo perché non sia stato fatto prima dato che si conosceva il pericolo” – dichiarano il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli ed i consiglieri municipali di Europa verde Rino Nasti e Luca Bonetti- “Poteva essere una tragedia. Ora si dovranno accertare tutte le eventuali responsabilità.”

“Solo per un caso non piangiamo altre vittime a Napoli, città sempre più ‘colabrodo’, a causa dell’apertura dell’ennesima voragine che questa volta ha interessato via Morghen. Dopo il disastro dell’amministrazione De Magistris, ci saremmo aspettati un cambio di passo ma constatiamo che continua la massima inerzia sul fronte della manutenzione e dei controlli sulla stabilità delle strade cittadine. Il Comune si svegli, urgono interventi immediati. È indegno che si rischi la vita perfino quando si tratta di percorrere una strada!”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania e commissario cittadino del partito a Napoli.

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