NAPOLI – Oltre cento artisti di strada coloreranno il Decumano del mare nella notte di san Giovanni. Una serata– dedicata alla musica, nel centro storico partenopeo.
«Un festival degli artisti di strada – spiegano Gianfranco Wurzburger e Giuseppe de Stefano, rispettivamente presidente di Asso.gio.ca e segretario generale della Fondazione di Comunità del Centro storico che con il Forum promozione del territorio Mercato-Orefici, hanno promosso l’evento – che intende valorizzare l’arte e la musica di strada in una delle piazze tra le più belle di Napoli e nel giorno dedicato a san Giovanni».
L’iniziativa rientra nel progetto “Napoli città della musica” del Comune di Napoli che punta a mettere a sistema, valorizzare e internazionalizzare la creatività musicale partenopea e le sue professionalità e riscoprire e proporre nuovi talenti.
La vigilia del 24 giugno si celebrava, infatti, in piazza Mercato la festa di san Giovanni a Mare, presso la chiesa omonima, originata da un motivo religioso: il ricordo del Battesimo di Gesù nel Giordano.
Con il festival si vuole ripercorrere l’antica festa di san Giovanni esaltando le caratteristiche e le competenze musicali e artistiche degli artisti di strada napoletani, coinvolgendo circa 100 artisti, ai quali sarà affidato uno spazio nell’area pedonale di piazza Mercato e del borgo Sant’Eligio.
Poi, esibizioni itineranti (dalla Basilica di Santa Maria del Carmine all’Arco con l’orologio di Sant’Eligio Maggiore) a partire dalle ore 19 e fino alle ore 24 del sabato sera, con performance di vario genere.
Mentre in tarda serata nell’area pedonale del Borgo Sant’Eligio si darà vita all’antica tradizione della “fusione del chiummo”attraverso questo rito si prevedeva il futuro delle giovani signorine in cerca di marito.

Il Forum per la Promozione Territoriale del Mercato e degli Orefici, attore principale del rilancio di piazza Mercato intende, con questa nuova produzione, far rivivere artisticamente la monumentale piazza, stabilendo – nella condivisione di emozioni -quell’esperienza di relazione tra cittadini che assurge a volano della crescita collettiva.
«L’iniziativa nasce dalla volontà di essere artefici e partecipi del definitivo rilancio urbano del quartiere angioino e dell’area pedonale Unesco di piazza Mercato – spiegano dal Forum – e punta a una riqualificazione tesa alla ricostituzione della nostra comunità, sfilacciata dall’esperienza della pandemia, da una guerra incalzante e da anni di indifferenza ed abbandono. Un evento che grazie all’Amministrazione Comunale vuole riappropriarsi della storica Piazza affidandogli definitivamente il ruolo di spazio per tutti e luogo per grandi eventi».

 

Direzione artistica: Pier Macchiè

Artisti presenti:

Senza musica:
Ludovico Van, interpreta Dante Antonella Migliore, Acqua che danza col fuoco Scintilla, bolle di sapone e mangiafuco Prospero Papiro, scultore origamista El Cabaret de Los Titeres, spettacolo di burattini Crescenzo Zoomido, clown Omar Mohamed, madonnaro Margherita Romeo Messeri, quadri viventi Pix in a Box: wandering, photography

Con musica:

Freakkettoni alla banana, musica popolare (6 elementi) Giresia, musica popolare siciliana (sotto arco) (4 elementi) Gianmario Sanzari, cantante Pierpaolo Iermano, cantante repertorio internazionale Pino Rosi, trombettista Francesco Bevilacqua, tenore Ludovico, chitarra rock blues e canzoni classiche napoletane Errico Liguori, interpreta Masaniello Ciccio&Puffo, CuraMalocchio (3 elementi) Giggino mandolino, mandolinista Umberto Del Prete, interpreta Totò J.U.M drum&bass, basso e batteria (2 elementi) Gianfranco Coppola, violoncello da asporto Soulpalco, musica popolare (5 elementi) Gasparro Vito Lorenzo, polistrumentista, Organettista (viene da Bari) Simona Mitilini, cantante Piermacchié, attore, cantante e suonatore

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