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NAPOLI – Si è svolta ieri pomeriggio, presso la Sala Dei Baroni al Maschio Angioino l’iniziativa “Gioventù sospesa”, che ha posto una riflessione sulla drammatica situazione negli Istituti Penitenziari minorili.

L’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, è stato organizzato da Confesercenti e promosso dal Consigliere Luigi Carbone e dallo studio penalista MGS.

Alla tavola rotonda sono intervenuti il consigliere comunale di Napoli Demetrio Paipais, il vicepresidente di Confesercenti Vincenzo Schiavo, il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Campania Samuele Ciambriello, il direttore dell’Istituto penitenziario minorile di Nisida Gianluca Guida, Rita Bernardini dell’associazione ‘Nessuno tocchi Caino’ e l’associazione ‘Miniera’.

Presenti anche il cast della serie ‘Mare fuori’, l’imprenditore Fabrizio Corona e gli artisti Anna Capasso, Salvatore Striano e Cosimo Merolla.

– “È necessario l’inserimento di più operatori sociali, mediatori, psichiatri e psicologi perché la maggior parte di chi commette un reato presenta un problema di doppia diagnosi, problemi psichici.
Accanto alla certezza della pena deve esserci la qualità della stessa”. Così il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Campania, Samuele Ciambriello.

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