NAPOLI (Di Anna Calì) – Ancora sold out lo spettacolo di Vincenzo Salemme che sarà in scena sino al 17 dicembre al Teatro Diana. Dopo la rivisitazione andata in onda nel 2020 su Rai 1 da Sergio Castellitto e, bocciata dalla gran parte del pubblico, Salemme avvicina di nuovo i napoletani al teatro e lo fa con grande stile.

Un omaggio al passato, sì. Ma anche un atto di coraggio e soprattutto di grande professionalità. Un ringraziamento per tutto ciò che il grande De Filippo gli ha lasciato in eredità. Uno spettacolo che va a valorizzare il patrimonio della città e di tutte le tradizioni che ancora oggi vivono in essa, facendo così avvicinare tanti giovani a questo mondo.  Moltissimi, infatti, i ragazzi presenti al teatro con le loro famiglie o i loro compagni.

Con questo spettacolo Salemme ha saputo unire la fedeltà e la fantasia. Ha rispettato il testo originale, senza stravolgerlo troppo, andando però a modernizzarlo un po’, inserendo al suo interno: battute ed espressioni facciali che solo lui sa mettere in atto. Epica la scena iniziale di quando la moglie Concetta, interpretata magistralmente da Antonella Cioli gli porta il caffè e lui risponde con: “Questo è veleno per gli scarafaggi. Dovresti inserire il simbolo pericolo di morte sulla tazzina”. Inoltre, ha saputo creare un collegamento tra il passato e il presente, regalando al pubblico in sala l’opportunità di assaporare il sentimento della nostalgia. Nella commedia di Eduardo si dava importanza a ogni parte della casa, ogni atto aveva una stanza che faceva da protagonista, nello spettacolo moderno, invece, no. Tutto sullo stesso piano diviso in: camera da letto e cucina col tavolo, andando a valorizzare così ogni singolo dettaglio. Uno spettacolo che deve far rivivere la bellezza del passato, senza mai far dimenticare i capolavori che ancora oggi emozionano e fanno unire le intere generazioni.

Sul finale standing ovation e applausi scroscianti per tutto il casting degli attori.

Concetta interpretata da Antonella Cioli; Tommasino da Antonio Guerriero; Franco Pinelli nei panni del fratello Pasquale; Vincenzo Borrino che interpreta Nicola Percuoco; Sergio D’Auria nei panni di Vittorio Elia; e infine, la impeccabile Ninuccia interpretata da Fernanda Pinto. Con loro anche Oscarino Di Maio, Agostino Pannone, Pina Giarmanà, Geremia Longobardo, Nuvoletta Lucarelli, Gennaro Guazzo e Marianna Liguori. Le musiche di Nicola Piovani.

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