SALERNO –  Dopo l’affollato la mostra “Viaggiatore d’altri mondi” allestita negli spazi della Galleria Camera Chiara  nel centro storico di Salerno darà il via lunedì 13 marzo  al mini cartellone  di eventi ideati da Armando Cerzosimo, con un incontro in mattinata con gli allievi dell’indirizzo Servizi culturali e dello Spettacolo del Convitto Nazionale “T.Tasso” di Salerno con il docente Felice Soriente,  e alle 19, la giornalista Erminia Pellecchia e l’artista discuteranno sul “Quaderno di Viaggio”.

 

Ottimo concorso di pubblico venerdì sera, negli spazi della Galleria Camera Chiara di Armando Cerzosimo, dove è allestita, fruibile sino al 21 marzo, la mostra fotografica di Constantino Luis Marino quattordici immagini che schizzano il suo essere “Viaggiatore d’altri mondi”, una esposizione che vanta il patrocinio morale del comune di Salerno e  del C.N.A  Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa e che ha vissuto il suo vernissage. Fotografie analogiche, di cui abbiamo ammirato l’intensità evocativa,  in tempi di scatti digitali, i fascinosi viraggi seppia e blu di Prussia ottenuti grazie alla celebrata Kodachrome, un vero ponte lanciato tra tradizione e futuro della cultura fotografica grazie ai passaggi  di stampa dalla  chimica antica in camera oscura alla chimica del futuro, realizzati dal laboratorio Cerzosimo, con cui le fotografie, hanno potuto essere stampate in un formato 50×70 mantenendo ogni tono, ombra e dinamica di immagine realizzata oltre un decennio fa. Dai costumi, alle tende, dal ritratto del venditore di caffè, ovvero tutto quel che viene prodotto quale espressione dei valori della società che l’ha generato, la mostra ci riporta i temi del viaggio, del cielo di ogni assenza, del paese come una favola, del mare come fondo di memoria, anche quel pensiero del ritorno in un luogo del cuore, ben oltre le mura della propria casa.

Una mostra questa negli spazi Cerzosimo che ha il colore di un affetto e di un legame “Un vago accordo di memorie in sordina”, “sottovoce”, tutti, “soli nella veglia di un racconto sospeso”, per dirla con parole del nostro poeta Alfonso Gatto, che ha iniziato il suo “viaggio” con il dire esperto del critico d’arte Cristina Tafuri, la quale ha presentato l’artista e la sua opera: “Fa parte del fotografo, infatti, vedere in modo più intenso di quanto non lo facciano le altre persone. In alcune delle foto scattate i monumenti si evidenziano per la loro immanenza, bloccati, solitari, avulsi da tutto, mentre gli uomini si offrono allo sguardo stemperati in una visione che rimanda a tempi lontani. Le sue fotografie hanno già abbandonato da tempo l’ intento documentario per spingersi nel territorio del vissuto interiore fissato, prima che sulla carta, nella memoria di un tempo immobile e silenzioso”. Un momento conviviale, poi curato da Raimondo Piombino e Giovanna Salvino, che ha trasformato in salotto la galleria tra sapori e saperi, impreziosito dalla presenza del direttivo del C.N.A., del consigliere Antonia Willburger, in veste di amica e rappresentante della amministrazione comunale, quindi delle baronesse cilentane Pina ed Elena Crocco, del Generale dell’Aeronautica Militare Emilio Naddeo, e ancora il giudice Vittorio Perillo, l’imprenditore Carlo De Luca, nonché il docente di Scienza delle costruzioni dell’ Università di Napoli Federico II, Luciano Rosati.

Lunedì 13 marzo prenderanno il via gli incontri nella Galleria Camera Chiara di Armando Cerzosimo. alle ore 10, si svolgerà in galleria un incontro con gli allievi dell’indirizzo Servizi culturali e dello Spettacolo del Convitto Nazionale “T.Tasso” di Salerno con il docente Felice Soriente, mentre la sera, alle 19, la giornalista Erminia Pellecchia e Constantino Luis Marino, discuteranno sul “Quaderno di Viaggio”. Un doppio appuntamento che caratterizza la linea della galleria Cerzosimo, volto in primis alla divulgazione della fotografia e del suo magistero, in particolare verso le ultime generazioni, anche solo perché attraverso semplici indicazioni, saperla “leggerla”, aiuta ad approfondire il punto di osservazione e a guardare le cose con maggior attenzione e sguardo critico. In serata l’artista si racconterà ad Erminia Pellecchia questo “Quaderno di viaggio” ha un’essenza particolare è arte come viaggio, vita come moto, segno come slancio: certamente l’aspetto preferibile, da preservare, di noi uomini. Un messaggio anche politico. A riva giungono opere: chi arriva, chi approda, chi viaggia, chi incontra e scambia, non è che un’epopea, un corpo di testo, un colore, un profumo, una melodia da ascoltare, da raccontare quando si ritorna.

 

Prossimo incontro

Venerdì 17 marzo, Constantino Luis Marino, con il critico d’arte Cristina Tafuri alle ore 19, s’incammineranno “Sulle tracce dei grandi viaggiatori”

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