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NAPOLI – Il corpo umano messo a nudo. Affascinante, misterioso, unico, è il protagonista della mostra scientifica più interessante e didattica a livello mondiale finalmente in arrivo dal 24 marzo al 24 giugno 2018 alla Città della Scienza a Napoli.

Un viaggio per scoprire come funziona il nostro corpo e soprattutto come preservarlo prendendoci cura della nostra salute.

Creato nel 2008 dal gruppo Musealia, il progetto museale è stato curato a quattro mani dal Dottor Rafael Latorre, professore di anatomia semplice e comparata all’università di Murcia e dal Dottor Virginio Garcia Martinez, professore di anatomia ed embriologia umana dell’università di Extremadura, in collaborazione con l’Università del Tennessee.

Il testimonial della mostra è il divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone.

La mostra è patrocinata dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura ed al Turismo.

Un’occasione unica, divertente e didattica per conoscere il corpo umano che anche a Città della Scienza in Via Coroglio a Napoli con il supporto dei partner Next Exhibition srl, Alta Classe Project srls ed Emme 3 srl, consentirà al pubblico l’accesso a contenuti scientifici che erano riservati solo agli specialisti, con un linguaggio semplice, in una vera e propria lezione sull’anatomia umana.

Confermata con Human Bodies la grande affinità di Citta della Scienza con le manifestazioni di carattere scientifico e medico. Esattamente un anno fa, infatti, proprio nella grande struttura di via Coroglio è stato inaugurato “Corporea”, il primo museo interattivo d’Italia sul corpo umano, la prevenzione e la salute. Un percorso di visita (in italiano, inglese e cinese) che si snoda in varie isole tematiche dedicate ai diversi sistemi del corpo, con un’attenzione particolare ai comportamenti che incidono sulla nostra salute.

L’obiettivo di Human Bodies è la promozione dei temi della salute e della longevità, soprattutto tra i più giovani, informando gli spettatori sui danni delle cattive abitudini alimentari e degli stili di vita errati. Sono proprio i ragazzi, infatti, il pubblico privilegiato di questa mostra: ragazzi delle scuole medie, studenti e universitari di età 20-38, famiglie e soprattutto chi è interessato a conoscere come funziona l’organismo e a come mantenerlo in perfetto stato.

In Human Bodies protagonisti sono i corpi nella loro interezza insieme a oltre 150 organi veri, conservati attraverso il processo della plastilinazione, una tecnica che consente di preservare al tempo il corpo umano, mantenendone le caratteristiche reali originali. Un processo lungo e complicato che rende unici tutti i reperti esposti. Questi, donati da singole persone alla scienza, sono utilizzati ai soli fini scientifici e, una volta terminata la mostra, torneranno all’Università di Murcia come base di studio per prossime generazioni di professionisti nel settore medico.

La mostra dei record, che ha già appassionato olrre 40 milioni di visitatori nel mondo, è divisa in otto aree: lo sviluppo nel corpo umano, lo scheletro, il sistema muscolare, il sistema respiratorio, quello digerente, nervoso e infine il sistema urinario e riproduttivo.

In sostanza, come in un libro di anatomia tridimensionale, si vive in mostra il ciclo della vita, dal primo embrione fino alla creazione di una nuova vita, passando per le abitudini quotidiane degli uomini, incluso lo sport. Alcuni dei corpi esposti, infatti, sono di atleti “plastinati” nel gesto atletico. Ma anche le cattive abitudini, come l’alcolismo, il fumo e la cattiva alimentazione, trovano in mostra esempi molto impattanti. Perché vedere con i propri occhi, specialmente per i più giovani, può avere molta più forza di tante parole.

Per arricchire ulteriormente i contenuti della mostra, verranno coinvolti per l’edizione di Città della Scienza a Napoli, esperti del mondo medico e scientifico del territorio, per un ciclo di conferenze di approfondimento. Così come sono in progress anche connessioni legate al mondo del wellness, per la cura del corpo e dello spirito, attraverso sport ed alimentazione sana.

Il percorso prevede un’audioguida esplicativa, inclusa nel prezzo del biglietto, che accompagna il visitatore, in più lingue, con spiegazioni semplici ed efficaci su quanto è presentato in mostra.

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