NAPOLI – “Cari napoletani, compriamoci i locali del cinema Metropolitan! La banca Intesa Sanpaolo, dopo l’attivazione della procedura per il vincolo di destinazione d’uso, promossa dal ministero della cultura, ha deciso comunque di far pubblicare l’annuncio per la vendita dei locali dove si trova la storica sala, per 2,5 milioni di euro. Con l’aiuto delle istituzioni, mettiamo in campo un meccanismo di raccolta fondi, che veda la partecipazione di Enti, Associazioni e singoli cittadini. Raggiunta la somma necessaria, ce lo compriamo noi, garantendo l’attuale destinazione d’uso, in capo agli attuali gestori. Napoli non può assolutamente perdere un bene culturale che rappresenta un importante patrimonio storico della città “.  È la proposta provocatoria di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che, sulla piattaforma change org, ha promosso una petizione per salvare la sala cinematografica, che ha già raccolto oltre 1.500 firme https://chng.it/pbJVWR7xKV

Metropolitan, Borrelli (AVS) e Simioli: “Subito nuovo incontro tra proprietà, sindaco e ministro Sangiuliano. Preoccupato da accelerazione delle procedure di vendita di Intesa Sanpaolo”

“Siamo fortemente preoccupati dall’accelerazione impressa da Intesa Sanpaolo, proprietaria dei locali di Palazzo Cellamare che ospitano lo storico cinema Metropolitan, alle procedure di vendita degli stessi. Senza, peraltro, attendere il termine dell’iter in corso al Ministero della Cultura per il vincolo alla destinazione culturale della struttura. Una fuga in avanti sospetta che alimenta le diverse voci raccolte circa l’interesse di una cordata di imprenditori che vorrebbe, pro forma, lasciare una piccola sala cinematografica, per poi procedere con l’apertura di un supermercato o di una sala bingo. Per evitare questo scempio, chiediamo che si proceda immediatamente a un nuovo incontro tra la proprietà, il sindaco di Napoli e il ministro Sangiuliano, per chiarire tempi e modi per salvare un presidio culturale di importanza fondamentale per la nostra città e, soprattutto, se davvero tutti remano in questa direzione”. Questa la richiesta formulata dal deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli e dal conduttore radiofonico Gianni Simioli, promotori delle iniziative per scongiurare la chiusura del Metropolitan.

“È del tutto evidente – proseguono Borrelli  e Simioli – che con un importo a basa d’asta di 2,5 milioni di euro ai quali dovrebbero poi essere sommati non meno di tre milioni per acquistare e ristrutturare il cinema, diventa davvero difficile salvare il Metropolitan mantenendone integralmente la funzione originale. Per questo è necessario che si faccia chiarezza sulle reali intenzioni di tutti i protagonisti di questa vicenda che vede in gioco la sopravvivenza dei luoghi di cultura a Napoli”.

 

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