NAPOLI – Torna il Festival Beethoveniano del Maggio della Musica, il progetto speciale voluto dal direttore artistico Michele Campanella per celebrare il 250esimo anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven (caduto nel 2020) con l’esecuzione integrale dei Quartetti per archi iniziata nella stagione 2019 con il leggendario Fine Arts Quartet fondato nel 1946 a Chicago.

Quattro prestigiosi formazioni, tra cui lo stesso Fine Arts Quartet e gli eccellenti Quartetti Prometeo, Mirus e Adorno, si alterneranno in questa nuova sessione del Festival Beethoveniano in programma dal 17 giugno al 10 luglio nei giardini di Villa Pignatelli (via Riviera di Chiaia 200, Napoli) per la rassegna “Musica in Villa”, realizzata in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, nell’ambito della Stagione 2021 del Maggio della Musica.

L’apertura è giovedì 17 giugno alle 19,30 con il Quartetto Prometeo: l’ensemble formato da Giulio Rovighi, Aldo Campagnari (violini), Danusha Waskiewicz (viola) e Francesco Dillon (violoncello) – “Leone d’Argento” alla Biennale della Musica 2012 e ospite fisso delle più importanti sale da concerto internazionali – si concentrerà su una produzione che va dal 1810 al 1825 con la luminosità del Quartetto op. 135, l’Op. 95 detto anche “Serioso” per il carattere marcato e chiaroscurale, e in chiusura la Grande Fuga Op. 133, opera dalla solenne architettura, un tour de force per gli esecutori.

Il Festival Beethoveniano – interrotto lo scorso anno dal lockdown – recupera giovedì primo luglio il concerto sospeso nel 2020 del Fine Arts Quartet con i quartetti Op. 18 n. 5 e Op. 132, e proporrà giovedì 24 giugno il Quartetto Mirus con i quartetti n. 7 in Fa maggiore, Op. 59 n. 1 “Razumovsky” e n. 12 Op. 127, e sabato 10 luglio il Quartetto Adorno per Op. 18 n. 6 e Op. 59 n. 2.

La Stagione 2021 del Maggio della Musica è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Campania.

Biglietti 10 euro – rivendite autorizzate

Info 392 9161691 – 392 9160934

Festival Beethoveniano

Giovedì 17 giugno, ore 19,30

Giardini di Villa Pignatelli

Quartetto Prometeo

Quartetto op. 135

Quartetto Op. 95

Grande Fuga Op. 133

Giovedì 24 giugno, ore 19,30

Giardini di Villa Pignatelli

Quartetto Mirus

Quartetto n. 7 in Fa maggiore

Op. 59 n. 1 “Razumovsky”

Quartetto n. 12 in Mi bemolle maggiore, Op. 127

Giovedì 1° luglio, ore 19,30

Giardini di Villa Pignatelli

Fine Arts Quartet

Quartetto Op. 18 n. 5

Quartetto Op. 132

Sabato 10 luglio, ore 19,30

Giardini di Villa Pignatelli

Quartetto Adorno

Quartetto Op. 18 n. 6

Quartetto Op. 59 n. 2

Quartetto Prometeo

Vincitore del 50° “Concorso Internazionale di Musica Primavera di Praga” nel maggio 1998, il Quartetto ha ricevuto anche il “Premio speciale Barenreiter per la migliore esecuzione del Quartetto K590 di Mozart basato sulla partitura originale”, il premio “Città di Praga” come miglior quartetto, e il premio “Pro Harmonia Mundi”. Il Quartetto Prometeo è stato nominato quartetto residente, dal 1998 al 1999, presso la Britten Pears Academy di Aldeburgh ed è stato insignito del premio “Thomastik Infeld” all’International Summer Academy Prag-Wien-Budapest nel 1999 per “l’eccezionale interpretazione di un’opera di musica da camera”. Ha vinto il secondo premio al Concours International de Quatuors di quell’anno a Bordeaux e, nel 2000, il Premio Speciale Barenreiter al Concorso ARD di Monaco. Nel 2012 ha avuto l’onore di ricevere il Leone d’Argento, una delle più alte onorificenze musicali in Italia, alla Biennale di Venezia. Sono stati invitati, con grande successo di pubblico e critica, al Concertgebouw di Amsterdam, al Musikverein, alla Wigmore Hall, all’Aldeburgh Festival, al Prague Spring Festival, al Mecklenburg Festival, all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, alla Società del Quartetto di Milano, gli Amici della Musica di Firenze e molti altri e sono stati in tournée in Nord e Sud America, Giappone, Russia e Paesi Bassi. Il Quartetto Prometeo ama collaborare con colleghi e amici: Mario Brunello, David Geringas, Veronika Hagen, Alexander Lonquich, Enrico Pace, il Quartetto Belcea, Enrico Bronzi, Mariangela Vacatello, Antonii Baryshevskyi e Lilya Zilberstein. Particolarmente intenso è stato il rapporto artistico con Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele e Stefano Gervasoni, le cui composizioni hanno registrato per ECM, Sony e Brilliant. Dal 2013 sono “quartetto in residenza” presso l’Accademia Chigiana di Siena, collaborando con la classe di composizione di Salvatore Sciarrino. Nel 2018 hanno insegnato nel progetto “Casa del Quartetto”, organizzato dalla Fondazione “Teatri del Festival Borciani di Reggio Emilia”.

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