NAPOLI (Di Anna Calì- Ph Andrea Carlino) – “Francesco Pio, per sempre 18 anni” è il titolo del nuovo lavoro editoriale della giornalista e scrittrice Luciana Esposito. Dopo il suo precedente lavoro “Nell’inferno della camorra di Ponticelli”, questa volta la dott.ssa Esposito ha voluto omaggiare un ragazzo strappato via troppo presto dalla sua famiglia: Francesco Pio Maimone. Ucciso nella notte tra il 19 e il 20 marzo dello scorso anno mentre era a Mergellina con degli amici. Un ragazzo di umile famiglia che aveva come obiettivo quello di diventare un pizzaiolo, per questo motivo aveva già iniziato a lavorare presso una pizzeria e aveva il desiderio di aprire una pizzeria tutta sua. Un sogno che purtroppo non potrà mai divenire realtà. Ucciso a causa di un proiettile vagante. Un colpo che ha interrotto per sempre il corso della sua vita e ha spezzato tutto ciò che di bello voleva fare. Il libro è stato fortemente voluto dalla famiglia di Francesco Pio, un segnale forte e che si spera possa attirare soprattutto l’attenzione mediatica. Un progetto che si è riuscito a concretizzare grazie all’aiuto del Dott. Marco Lanzaro, assessore alla IX municipalità di Pianura e Soccavo, ed è stato proprio lui a mettere in contatto la dott.ssa Esposito e la famiglia di Pio.

La prima presentazione si è tenuta presso la Multicenter School di Pozzuoli, un auditorium pieno di ragazzi. Tutti giovanissimi e molti di loro saranno proprio dei colleghi di Francesco Pio visto che stanno studiando per diventare pizzaioli ma che purtroppo non potranno mai entrare in contatto con lui.

Tutti molto attenti ad ascoltare la storia di questo giovanissimo ragazzo, peccato però che l’hanno potuto conoscere mediante terzi e no tramite le parole dei genitori che, com’è giusto che sia, hanno preferito non presentarsi alla presentazione e vivere questo momento da lontano, chiusi nel loro dolore e senza essere posti al centro dell’attenzione.

Un libro che debba fare anche da monito e che si spera, possa porre fine a questa scia di sangue che, senza freni continua ancora a bagnare la città di Napoli. La lettura del libro si apre con la prefazione del noto pizzaiolo Errico Porzio che mediante essa ha voluto ricordare sia Francesco Pio che Andrea l’altro giovane ragazzo di Pianura che per motivi diversi ha deciso lui stesso di porre fine alla sua vita. Alla fine, presenti una raccolta di fotografie che ritraggono il giovane Pio nei momenti più felici e spensierati della sua vita, peccato però, che nessuno immaginava che quell’album della sua vita si sarebbe interrotto troppo presto e non ci sarebbero state più fotografie felici da poter aggiungere.

Il libro nasce non soltanto con l’intento di far conoscere la storia di questa giovane vittima, ma ha anche uno scopo ben specifico; il ricavo infatti andrà devoluto in beneficenza a tutte quelle famiglie che desiderano mandare i loro figli a scuola affinché possano imparare il mestiere di pizzaiolo e, che purtroppo sono impossibilitati nel farlo. Insomma, una vera e propria borsa di studio che aiuterà sia le famiglie e sia i ragazzi a realizzare il loro sogno.

 

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