NAPOLI – Oltre 30mila copie vendute, tradotta in francese e inglese e a breve anche in tedesco, sette ristampe e tre edizioni arricchite di nuovi luoghi svelati ai napoletani e ai viaggiatori: sono i numeri della guida “Napoli insolita e segreta”, pubblicata in prima edizione nel 2014 dall’editore internazionale Jonglez ed ora aggiornata con la terza edizione che aggiunge oltre 30 pagine di luoghi ancora più “segreti”.
“Napoli insolita e segreta”, di Valerio Ceva Grimaldi e Maria Franchini, con foto, tra gli altri, di Fernando Pisacane, descrive con testi, fotografie ed indicazioni per le visite oltre 210 luoghi della città poco noti, curiosi, inusitati, per godersi la città lontani dal caos e allontanandosi dai percorsi più battuti. Nella guida è possibile imbattersi nei resti di un acquedotto romano in un sotterraneo, un rarissimo e spettacolare esempio settecentesco di casino di caccia ancora esistente nell’area urbana, il più piccolo “museo della tipografia” del mondo, od ancora i depositi segreti del Museo archeologico nazionale, il forno dove fu cotta la prima pizza Margherita a Capodimonte, un teschio “con le orecchie”, un antro dove si fondono i metalli, una mazzarella da non sfruculiare, straordinarie biblioteche sconosciute anche ai napoletani, un singolarissimo orologio che misura l’equazione del tempo, la scala di un palazzo interamente scavata nel tufo.
E in quanti sanno che il più grande orto sociale urbano d’Italia sorge a Napoli, oppure che dal 1976 una comunità di frati vive in alcune vecchie carrozze ferroviarie?
Lontano dalla folla e dagli abituali cliché, Napoli conserva tesori nascosti che rivela solo ai suoi abitanti più curiosi e ai viaggiatori che sanno abbandonare i soliti itinerari. “Napoli insolita e segreta” di edizioni Jonglez (www.edizionijonglez.com) è una guida per quanti credevano di conoscere bene Napoli, o anche solo per chi desidera scoprirne il volto più nascosto.
Prefazioni del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del direttore del Museo Archeologico nazionale Paolo Giulierini e del direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger.
Edizioni Jonglez distribuisce in 40 Paesi nel mondo guide in più lingue ai luoghi segreti delle città, spesso sconosciuti innanzitutto agli abitanti. Ha anche sviluppato la linea “Soul of” dedicata alle trenta esperienze eccezionali da fare nei più importanti centri urbani del pianeta, oltre a pubblicare affascinanti libri fotografici sui luoghi abbandonati oppure descritti da prospettive originali come  “Venezia vista dal cielo” (165 foto di Venezia scattate dall’elicottero in oltre 5 anni di lavoro) e l'”Atlante delle curiosità geografiche” che svela decine di stranezze della geografia planetaria

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments