VIETRI SUL MARE – Continuano presso l’aula consiliare del comune di Vietri sul mare, la serie di incontri tra arte e letteratura, dal titolo: “Dialoghi tra Arte e Letteratura: fatti non foste a viver come bruti…” organizzati dal giornalista Antonio Di Giovanni, con la collaborazione del designer Antonio Perotti , nell’ambito della rassegna culturale invernale, organizzata dal comune di Vietri sul mare  “Vietri Cultura”, sotto la direzione artistica di Luigi Avallone ,con il patrocinio dell’Associazione Giornalisti Cava –Costa d’Amalfi ”Lucio Barone,” e della Proloco di Vietri sul mare. Il fil-rouge della serata, che si terrà nell’aula consiliare sabato 28 gennaio alle ore 18,30, sarà Tra musica e passioni…la Storia siamo noi.”

A dialogare questa volta due grandi musicisti ,Marco Zurzolo sassofonista reduce da un duetto con Sting , che presenta il suo libro “ I napoletani non sono romantici “(Colonnese Edizioni) e Lino Vairetti , artista plastico e storico leader del gruppo degli “OSANNA” ,il quale esporrà le sue opere ,già presenti in molti musei e gallerie italiane ed internazionali. Dopo i saluti del sindaco di Vietri sul mare Giovanni De Simone e del presidente dall’associazione giornalisti Cava de’ Tirreni-Costa d’Amalfi “Lucio Baromne£ ,Francesco Romanelli,a dialogare con Zurzolo la giornalista Mariella Rispoli, mentre a “raccontare “ i quadri e la storia degli OSANNA sarà il designer Antonio Perotti.Le conclusioni saranno affidate allo storico d’arte Fedele di Nunno ed alla psicoterapeuta Fabiola Esposito . L’organizzazione e la conduzione della serata è affidata ad Antonio Di Giovanni .Al termine della serata l’amministrazione comunale di Vietri sul mare, premierà Lino Vairetti e gli Osanna,reduci da una trionfale tournee’ in Giappone, con un premio in ceramica creato dal M.° Francesco Raimondi, per i cinquant’anni di attività dello storico gruppo PROG.

“IL libro si Marco Zurzolo “ I napoletani non sono romantici” con i micro-racconti di Elvio Porta, è come in una melodia melanconica e al tempo stesso allegra – disperatamente felice – uscita dal suo sax, in queste pagine Marco Zurzolo ripercorre una serie di momenti artistici e di vita, battendo sui tasti della memoria e del cuore. Ed ecco spuntare, nella luce della Napoli degli anni ’70, via San Sebastiano e il Conservatorio di San Pietro a Majella, Enzo Avitabile e Pino Daniele (il Gigante con gli occhiali). Ma soprattutto Rino, il fratello che accende la passione per la musica. Che col suo basso dà il tempo alla vita, anche se poi il tempo lo tradisce. Va via troppo presto, Rino. Come l’amico Elvio Porta – geniale sceneggiatore e regista, una vita prestata al cinema, confusa tra le ombre della sala – di cui Zurzolo raccoglie otto “microracconti” che formano la seconda parte di questo libro. Completa il volume una selezione di 14 brani musicali, tra i più belli di Marco Zurzolo, da ascoltare attraverso QR-Code.

Gli OSANNA sono un gruppo musicale italiano di genere rock progressivo, formatosi a Napoli agli inizi degli anni settanta per iniziativa del gruppo Città Frontale e del fiatista Elio D’Anna. Il gruppo è stato tra le prime band rock italiane a proporre concerti dal vivo con trucco e costumi di scena. Le loro esibizioni erano sostenute anche da coreografie create attraverso la teatralità della tradizione mediterranea con richiami alla commedia dell’arte. Alla fine del 1970 i componenti della prima formazione del gruppo Città Frontale, già Volti Di Pietra, Lino Vairetti (voce), Danilo Rustici (chitarra solista), Massimo Guarino (batteria) e Lello Brandi (basso) incontrano il talentuoso flautista e sassofonista Elio D’Anna, proveniente dagli Showmen di James Senese. Il gruppo deve rimpiazzare Gianni Leone in procinto di entrare nel Balletto di Bronzo.

Il gruppo comincia subito un’intensa attività concertistica firma un contratto con la casa discografica Fonit Cetra ed esordisce con l’album” L’uomo”, che vince il “Premio della Critica Discografica Italiana

L’anno successivo l’incontro con la musica da film è più diretto. Il maestro Luis Bacalov coinvolge il gruppo nell’esecuzione della colonna sonora composta per il film” Milano calibro 9”, un film noir diretto da Fernando Di Leo. L’album si intitola” Preludio” tema variazioni canzona, e si inquadra nel filone delle contaminazioni tra orchestra classica e musica rock, che era stato appena avviato dallo stesso Bacalov con il” Concerto Grosso” per i New Trolls. Oggi agli OSANNA è stato dedicato un rockumentary ,diretto da Deborah Farina dal  titolo “Osannaples “. Il docufilm è stato selezionato alla settima edizione, nel 2021, del Seeyousound International Film Music Festival di Torino (quest’anno incentrato sul focus Black Lives Matter). Inserito nella sezione “Into the groove”, dedicata alle produzioni dalla vena mainstream, tra nuove tendenze e nomi cult della storia della musica mondiale, Nella serata sarà presentato l’ultima Lp degli Osanna “Il Diedro del Mediterraneo” con prefazione di Antonio Perotti che ha selezionato 21 artisti internazionali , i quali  hanno creato delle opere per celebrare i 50 anni del gruppo. Perotti dialogherà con Lino ricordando la rivoluzione musicale che e avvenuta agli inizi degli anni 70 a Napoli.

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