SORRENTO – La pittura del Novecento a Napoli. È sugli artisti partenopei che si sono affermati nel secolo scorso che si focalizza l’attenzione della mostra che apre i battenti sabato prossimo a Villa Fiorentino. Nelle sale della splendida dimora affacciata sul corso Italia saranno ospitate le opere in rappresentanza del lavoro di 33 artisti di scuola napoletana nati tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento: Gaetano Bocchetti, Giovanni Brancaccio, Antonio Bresciani, Rubens Capaldo, Giuseppe e Guido Casciaro, Alberto Chiancone, Vincenzo Ciardo, Nicola Ciletti, Mario Cortiello, Luigi Crisconio, Edgardo Curcio, Nicola Fabricatore, Domenico Fiorentino, Francesco Galante, Manlio Giarrizzo, Franco Girosi, Biagio Mercadante, Emilio Notte, Edoardo Pansini, Paolo Pratella, Gaetano Ricchizzi, Roberto Scognamiglio, Eugenio Scorzelli, Carlo Striccoli, Amerigo Tamburrini, Carlo Verdecchia, Gennaro Villani, Eugenio Viti, Pasquale Vitiello, Mario Vittorio. Una donna, la meravigliosa pittrice Ada Pratella, e un artista vivente, Salvatore Vitagliano, completano la rosa dei pittori scelti.

La figura e il paesaggio sono i temi dell’esposizione, centrali nella ricerca e nella sperimentazione degli artisti in mostra, che nella loro lunga attività scelsero di rimanere ancorati all’arte figurativa.

Si tratta dunque di alcuni percorsi individuati all’interno di un Novecento artistico complesso, culturalmente composito, sinonimo di molteplice e di multiforme. Per l’arte napoletana è stato un periodo fertile e vitale, che ebbe modo di imporsi sulla scena nazionale mai retrocedendo rispetto ai movimenti o agli orientamenti in crescita, come gli studi degli ultimi decenni hanno dimostrato.

Per omaggiare la città di Sorrento, che ospita la mostra, una sezione è dedicata al paesaggio della Costiera con un nucleo di opere del pittore sorrentino Domenico Fiorentino, oltre che ad alcuni importanti pittori americani, come Andrea (Drew) Bacigalupa e James Hennessey, vissuti per lunghi periodi in penisola sorrentina, dove instaurarono, nella seconda metà del secolo scorso, una vera e propria nuova scuola di pittura dal vero.

L’esposizione, dal titolo “La figura e il paesaggio. Percorsi nella pittura napoletana del Novecento” è organizzata dalla Fondazione Sorrento in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Federico II e con il sostegno del Comune di Sorrento.

Il vernissage è in programma sabato prossimo, 2 dicembre 2023, alle ore 17.30. Previsti gli interventi del sindaco di Sorrento, avvocato Massimo Coppola, dell’onorevole Luciano Schifone consigliere del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, del dottor Aniello Aponte componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Sorrento e della professoressa Isabella Valente del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Federico II. Dopo l’inaugurazione ci sarà la possibilità di partecipare ad una visita guidata.

L’esposizione potrà essere visitata fino al 28 gennaio 2024, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, sabato, domenica e festivi fino alle 20.

Il costo del biglietto è di 5 euro (ingresso gratuito per i residenti a Sorrento).

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments