NAPOLI – A Napoli, al Teatro Sannazaro, il 29 novembre, per la rassegna I colori della musica, Pippo Pollina in concerto a conclusione di un lungo tour che, per il suo ultimo CD, Canzoni segrete, ha raggiunto poco meno di duecento date in dieci diversi paesi europei, in particolare in Austria, Germania e Svizzera dove il cantautore siciliano gode di un seguito molto radicato ed esteso. E non è certo un caso che questo tour si chiuda a Napoli perché Pippo Pollina guarda da sempre con molta attenzione a tutto il meridione anche in ragione di un impegno civile che affonda le radici nella sua stessa formazione. In Sicilia, ancora giovanissimo, è stato infatti tra i collaboratori del periodico di Giuseppe Fava, assassinato dalla mafia nel 1984, in una scelta di campo alla quale non è venuto mai meno. Insignito di diversi riconoscimenti, dal Premio per la Pace della città di Stoccarda al Premio Peppino Impastato, in tutta la sua carriera ha evidenziato una predilezione per la narrazione in musica e una spiccata inclinazione per le tematiche della legalità e della pace.

«Sono molto contento di ritornare dopo tanto tempo nella capitale morale del nostro Meridione nonché nella città della musica per antonomasia» ha dichiarato Pippo Pollina «dove, in uno dei suoi teatri storici, porterò quello che a detta di molti è il disco della mia piena maturità artistica ed espressiva, una sorta di distillato di temi e passioni, istanze e motivi che mi hanno accompagnato a suon di musica in questi anni in giro per il mondo».

Con all’attivo 24 album, migliaia di concerti e collaborazioni di grande prestigio, da Linard Bardill a Franco Battiato, da Konstantin Wecker a Nada, dagli Inti Illimani a Georges Moustaki, Pippo Pollina è oggi uno dei più originali cantautori della scena europea, e arriva a Napoli mentre esce in libreria anche il suo primo romanzoL’altro, che, pubblicato da Squilibririflette la sua stessa traiettoria di vita, lanciata come un ponte su mondi diversi, dalla Sicilia alla Germania. Il racconto si articola così lungo due storie in apparenza senza alcuna connessione tra loro. Leonardo Conigliaro è un medico di Camporeale, un paesino dell’entroterra palermitano dove molto forte è la presenza della mafia. Frank Fischer è invece un astro nascente del giornalismo tedesco, noto per le sue inchieste sugli intrecci tra politica e malaffare. Le loro vite scorrono in parallelo, senza alcun punto di contatto, ma con la scoperta del segreto che lega le loro esistenze, i due protagonisti sono chiamati a scelte che cambieranno per sempre le loro vite.

Subito dopo Napoli, Pippo Pollina riprenderà da Palermo, il 30 novembre, gli incontri con i lettori, con altri 14 appuntamenti, da Crotone a Genova, da Lecce ad Alessandria.

Al Teatro Sannazaro il 29 novembre Pippo Pollina sarà accompagnato dal Palermo Acoustic Quintet, con Fabrizio Giambanco (batteria), Mario Rivera (basso), Gianvito Di Maio (tastiere), Roberto Petroli (sax e clarinetto) ed Edoardo Musumeci (chitarre).

Per info e biglietti: vivaticket.it,  081-411723, info@teatrosannazaro.it

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