Prosegue la XX edizione del festival Dal Barocco al Jazz organizzato dalla Fondazione F.M. Napolitano in collaborazione con il Comune di Anacapri, e curato nell’ideazione e nella direzione artistica da Maria Sbeglia.

Dopo l’anteprima di successo con I Virtuosi di Sansevero nella Chiesa di S. Sofia, le eccezionali performance di Sonig Thackerian, Pietro Tonolo e Antonio Tinelli e la trasferta vivaldiana sull’isola di Ischia, la terrazza della Hotel Caesar Augustus di Anacapri è pronta ad accogliere, lunedì 8 agosto (ore 20), il concerto di Enzo Gragnaniello.

Il cantautore partenopeo, una delle voci più autentiche del panorama contemporaneo, sarà affiancato da Erasmo Petrigna al violoncello e Piero Gallo al mandolina e regalerà alla platea un concerto intimo e appassionato, in cui presenterà, oltre ai più grandi successi di sempre, i brani del suo ultimo lavoro discografico Rint’ ‘o posto sbagliato.

A tre anni di distanza dal precedente album “Lo chiamavano vient’ ‘e terra” e della successiva vittoria della Targa Tenco come miglior album in dialetto, il poeta-compositore Gragnaniello torna a cantare in chiave poetica i temi della vita e dell’attualità: dalle atrocità della guerra (Rint’ ‘a ‘na guerra) al razzismo visto come una larva che si annida nelle menti delle persone (‘O razzism’), dalla lontananza di chi lascia la propria terra per lavoro (Luntano) alla sofferenza delle donne abbandonate e sole (Scrivi una canzone per mia madre, unico brano in italiano), dal bene che non rispettiamo e a cui chiudiamo la porta (Povero bene) ai temi dell’introspezione e del viaggio (‘e sett’ juorn’) fino all’invito ad imparare ad amare, se stessi e il prossimo (Quant’ammore). Un disco, scritto e arrangiato dallo stesso Gragnaniello nell’intimità della sua casa dei Quartieri Spagnoli, che rappresenta l’ulteriore tassello artistico di una carriera artistica quarantennale totalmente votata alla spiritualità metropolitana.



Il festival Dal barocco al Jazz proseguirà poi martedì 9 agosto (ore 20), sempre sulla terrazza dell’Hotel Caesar Augustus, con il Concerto per Capri, uno spettacolo straordinario che vedrà in scena l’Orchestra Franco Maria Napolitano diretta dal M° Federico Odling. Il direttore e compositore genovese, napoletano d’adozione e tra i fondatori dei Virtuosi di San Martino, presenterà in prima assoluta la sua “Sinfonia per Capri”. Il programma della serata, inoltre, sarà impreziosito dalla voce di Walter Cerrotta che eseguirà uno speciale repertorio di canzoni dedicate all’isola azzurra. Il concerto sarà anticipato dalla presentazione del libro dell’autrice tedesca Stefanie Sonnentag, “Capri e la luce blu” (edito da Rogiosi).



Ma quest’anno la musica non si esaurisce sull’isola azzurra.

In occasione della XX edizione, infatti, il festival Dal Barocco al Jazz parte da Anacapri per approdare sulle splendide isole del golfo Ischia e Procida,

Chiusura di festival, infine, prevista per l’11 agosto (ore 21) al Santuario della Chiaiolella di Procida. Quest’anno, infatti, la rassegna diretta da Maria Sbeglia viaggia tra le isole del golfo grazie al patrocinio dei Comuni di Ischia e Procida e in collaborazione con il Distretto Rotary 2101, Rotary Club Ischia Isola Verde e Rotary Club Isola di Procida.

La Capitale Italiana della Cultura 2022, dunque, accoglierà Osvaldo Di Dio, storico chitarrista di Franco Battiato, che per l’occasione sarà accompagnato dal quartetto d’archi della Rotary Youth Chamber Orchestra. In programma, oltre a composizioni originali dello stesso Di Dio, brani di Francesco Durante, Johannes Brahms, Astor Piazzolla, Luis Bacalov, Karl Jenkins, e, naturalmente, uno speciale omaggio a Battiato.

Calato il sipario sul festival, la programmazione della Fondazione Napolitano proseguirà dal 12 agosto ad Anacapri, con la XXIII edizione di anacaprifamusica. La storica rassegna porterà sull’isola altri nove concerti tra agosto e settembre nella mediateca Mario Cacace.

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