NAPOLI – La sala del capitolo del complesso monumentale di San Domenico Maggiore ha ospitato la cerimonia per il centesimo anniversario della elevazione a basilica della omonima chiesa.

Infatti negli anni ’20 fu l’allora pontefice Benedetto XV (il genovese Giacomo Della Chiesa) ad elevare al rango di basilica la chiesa dei padri domenicani che oggi è uno dei luoghi di culto più visitati di Napoli.

Per l’occasione era presente in città Ivan Drogo Inglese presidente dell’ente Stati Generali del Patrimonio Italiano che, anche in veste di presidente dell’Istituto Benedetto XV, ha consegnato il diploma del centenario al rettore padre Gerardo Imbriano.

Presente il principe Fulco Ruffo di Calabria a capo della importante famiglia napoletana.

Infatti per molti anni fu priore un Ruffo (Tommaso) mentre un altro esponente della famiglia, Fabrizio, è sepolto all’interno della basilica.

Nella medesima cerimonia sono stati assegnati gli attestati di merito intitolati al cardinale Tommaso Ruffo che sono stati conferiti all’attrice e produttrice Ida Di Benedetto “per aver prodotto la serie televisiva Caravaggio trasmessa dalla rete Rai 1”, al maestro Savio Riccardi “per aver composto la colonna sonora della serie televisiva Elisa di Rivombrosa trasmessa da canale 5” e all’architetto Alberto Sifola di San Martino “per aver promosso la costituzione dell’associazione Friend of Naples destinata a sostenere interventi di conservazione e restauro del patrimonio napoletano”.

Il presidente Drogo Inglese ha ricordato che “il 7% del patrimonio italiano si trova a Napoli”, elogiando gli atenei campani “che hanno nella loro offerta formativa corsi di laurea e master dedicati ai beni e al patrimonio culturale” e ricordando che “l’attuale ministro alla cultura Gennaro Sangiuliano ricopre un ruolo cruciale per la valorizzazione del patrimonio napoletano”.

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