NAPOLI – Rigenerare gli spazi del quartiere Sanità attraverso l’arte e la cultura: è questo l’obiettivo di RigeneraTur, progetto vincitore dell’avviso pubblico “Creative Living Lab – IV edizione”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che partirà venerdì 9 dicembre. Nato dalla collaborazione tra Nuovo Teatro Sanità, Apogeo, Fondazione Eduardo De Filippo, Associazione Sanitansamble, Associazione AZTeCA e Idee Fuori Scena, RigeneraTur intende creare una comunità, in cui mediatori sociali e associazioni culturali lavoreranno insieme per la riconquista di spazi urbani, attraverso quattro laboratori creativi e la realizzazione di Tur de Vasc, spettacolo itinerante ambientato nei bassi del rione Sanità, prodotto dal Nuovo Teatro Sanità con il patrocinio e il sostegno della Fondazione Eduardo De Filippo.

Il Nuovo Teatro Sanità, nato in un quartiere caratterizzato da esclusione sociale, vuole offrirsi come volano di progresso, mettendo a disposizione della comunità i propri spazi rigenerati e trasformandoli in una grande officina creativa. Un luogo dinamico in cui professionisti e giovani artisti si riappropriano e reinterpretano il proprio territorio. I laboratori prevedono delle ore di attività con un mediatore esperto di rigenerazione che, con la tecnica Open Space Technology, guiderà i neo-artisti nel processo di riprogettazione degli spazi in base alle proprie visioni ed esigenze.

Fulcro dell’iniziativa, ma anche primo laboratorio a partire venerdì 9 dicembre, è il Social Theatre Lab di Carlo Geltrude, che mette in pratica il concetto di drammaturgia urbana. Il laboratorio utilizza il teatro come mezzo di conoscenza e trasformazione: la drammatizzazione favorisce lo scambio e la performance serve a creare connessioni tra attori, pubblico e abitanti del quartiere.  Il percorso si concluderà con la partecipazione degli allievi attori a Tur de Vasc, spettacolo site-specific, che porterà alcune riscritture dei testi di Eduardo De Filippo tra i vicoli e nei bassi del quartiere.

A gennaio 2023 partirà invece Il Social Shot Art Lab, a cura di Ciro Battiloro, che utilizza la fotografia come mezzo per comunicare e indagare culture e comunità. Il laboratorio innesca atti di rigenerazione urbana raccontando il quartiere nei suoi aspetti umani e architettonici, ponendosi come strumento nuovo per una lettura cosciente dello spazio urbano, sviluppando creatività e senso critico. Dopo il corso sarà realizzata, nel foyer interno al Teatro, una mostra permanente che esibirà la Sanità attraverso gli occhi della comunità. Da marzo 2023 sarà la volta del Social Street Art LaB di Trisha Palma, laboratorio di street art che si pone come mezzo di “comunicazione urbana” attivando processi di trasformazione e riappropriazione degli spazi comuni attraverso interventi di abbellimento urbano. Da aprile 2023 diventa protagonista la musica con il Sound Art Experience Lab, laboratorio musicale di Maurizio Baratta, che vuole realizzare un percorso esperienziale di ricerca tra arte, suono e vocalità. La musica diventerà dispositivo di risanamento sociale e identitario; la sua valenza educativa e le metodologie adottate permetteranno di affrontare esperienze e tematiche che riguardano conoscenza di sé, relazione con gli altri e l’uso delle pratiche espressivo artistiche.

Il progetto si concluderà a maggio in una tre giorni di arte nel quartiere, che ospiterà il progetto Tur de Vasc. Il pubblico sarà coinvolto in un percorso che parte dalla mostra del Social Shot Art Lab, allestita nel foyer del Nuovo Teatro Sanità, per immergersi nel quartiere, incontrando sul suo percorso i punti di connessione musicale del Sound Art Experience Lab e le opere dello Social Street Art Lab, per poi concludere la visita culturale nelle stanze teatrali realizzate con la partecipazione dei ragazzi del Social Theatre Lab.

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