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NAPOLI – Continuando l’affascinante viaggio nel mondo degli indimenticabili Totò e Mario Scarpetta, il regista Gaetano Liguori, producendola come Teatro Totò insieme alla Prospet di Giovanni Pinto, da giovedì 14 dicembre, dopo lo straordinario succeso ottenuto al Teatro Augusteo, porta nuovamente in scena nel teatro di via Frediano Cavara, la commedia “La banda degli onesti” tratta dall’omonimo capolavoro della cinema italiano.

Partendo dalla scrittura dello stesso indimenticabile Mario Scarpetta, autore ed artefice delle sensibili modifiche operate sulla celebre sceneggiatura di Age e Scarpelli, il regista Liguori, mette in evidenza, senza minimamente alterarlo, quello stesso congegno straordinariamente perfetto nella struttura drammaturgica, nell’umorismo e nel ritmo narrativo, immaginato dallo scomparso amico Mario. Sostanzialmente modificata rispetto al film degli anni Cinquanta, l’azione pensata dal compianto attore e regista, nelle mani di Liguori risulta subito molto semplice ed agile. Facendo a meno, così come deciso dall’autore Scarpetta di alcune situazioni e figure tipiche della versione cinematografica, come il personaggio di Cardone, il pittore interpretato dallo straordinario Giacomo Furia, il regista Liguori con gli attori Gianni Ferreri, Anna Falchi e Davide Ferri, sintetizza la storia grazie anche all’ausilio di una funzionale scena ruotante raffigurante in sequenza: l’esterno, la celebre portineria e la mitica tipografia. Riunendo sulle tavole del palcoscenico gli squattrinati sognatori della vicenda originariamente sceneggiata per il cinema e ponendoli ancora una volta alle prese con la stampa di quell’inutile gruzzolo di diecimila lire false, Liguori, fa rivivere nei giorni nostri, quei due rari esemplari del teatro del Novecento: Peppino e Totò, insieme all’umana e comicissima filosofia di chi pur sognando una vita migliore soccombe dinanzi alla propria incurabile onestà. Agli intepreti Ferreri, Falchi e Ferri il compito di riproporre gli stessi emblematici personaggi ormai fissati nella mente degli italiani da circa mezzo secolo, e la responsabilità di mantenere in scena ritmi costanti e decisi senza mai perdere per un solo attimo dalle mani l’attenzione del pubblico. Con gli altri bravi interpreti della compagnia, Enzo Esposito, Antonio Fiorillo, Franco Pica, Sasà Trapanese, Enzo Varone e Chiara Vitiello, con le musiche di Antonello Cascone, le scene di Tonino Di Ronza, i costumi di Maria Pennacchio e l’aiuto regia di Maria Autiero, tra risate ed umane sofferenze, con “La banda degli onesti” al Teatro Totò è possibile rivivere tutte le emozioni di una forma di spettacolo geniale ed intramontabile. Omaggiando il grande Totò e Mario Scarpetta che recitò con questa commedia l’ultima volta nel 2004, poco prima della morte e dopo una lunghissima tournée, il regista Liguori con la sua Compagnia, dopo 13 anni, ripropone un allestimento di grande impatto fatto di antiche memorie e di temi capaci di andare al di là del tempo.

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