NAPOLI – Si è tenuta, presso lo “Starhotels Terminus” di Napoli, l’”Assemblea Elettiva 2021 Confesercenti regionale della Campania”: confermato presidente, per la quarta volta consecutiva, Vincenzo Schiavo, anche delegato nazionale per le politiche del Mezzogiorno di Confesercenti. Nel corso dei lavori un lungo applauso è stato dedicato dai delegati a Emanuele Melillo, l’autista deceduto ieri a Capri.

Vincenzo Schiavo ha ringraziato gli oltre 150 delegati presenti che lo hanno votato: «Negli ultimi 15 anni ho messo a disposizione la mia passione, il mio entusiasmo, le mie conoscenze, il mio tempo, e ricevere dopo così tanto tempo di affascinante e duro lavoro la riconferma per i prossimi 4 anni mi riempie il cuore di gioia ed entusiasmo». Ha inoltre stilato un breve bilancio delle attività di Confesercenti Campania tracciando, soprattutto, le linee programmatiche per il futuro delle imprese della regione. «Siamo orgogliosi di poter dire che Confesercenti Campania è stata sempre al fianco delle imprese in questi in questi 16 mesi e 501 giorni di pandemia e di sofferenza. Confesercenti rappresenta il corpo Intermedio tra lo Stato e l’Impresa: in tal senso abbiamo sempre avuto un numero verde attivo in tutto il lockdown, uno staff di 40 professionisti per offrire supporto a tutti i nostri imprenditori e commercianti, aiutandoli anche a ottenere finanziamenti e ristori».

LE CRITICITA’- Sull’utilizzo rafforzato del green pass Schiavo è critico: «Dobbiamo esserlo perchè in questa fase il Governo non dovrebbe alzare l’asticella della difficoltà per le nostre attività, ma supportarle con aiuti concreti e sgravi fiscali. Tutti devono vaccinarsi, ma non è giusto continuare a discriminare, con ulteriori ostacoli, i ristoranti e i locali, già vessati dalla crisi legata al Covid». La pressione fiscale rappresenta uno dei temi più sentiti dalle imprese campane. «E’ un’ulteriore dramma per le nostre attività: la pressione fiscale del 60% è inaccettabile, è troppo anche pagare il 110% dello stipendio riconosciuto al lavoratore tra tasse e contributi. Lo Stato deve abbattere questi costi, ma anche velocizzare la “burocrazia”, resa ancora più lenta dalla pandemia. Basti pensare all’aumento degli adempimenti consequenziali, 92 l’anno, per un costo di circa 9mila euro all’anno per ogni piccola impresa. L’allarme è quantomai serio: senza sostegno dello Stato al rilancio della nostra economia, dopo la pandemia più di 50mila imprese in Campania saranno costrette ad alzare bandiera bianca».

IL FUTURO. Vincenzo Schiavo ha ribadito come il rilancio dell’economia delle imprese campane passi attraverso l’utilizzo intelligente dei fondi Pnrr: «Per la Campania si tratta di una partita unica per cambiare pelle, da non fallire perchè è un treno che passa una sola volta. Dobbiamo dare forza al mondo del turismo, che è l’unico volano che consente di rilanciare il Mezzogiorno, ridurre il gap atavico con il Nord, fare in modo che la nostra regione diventi l’hub principale del Mediterraneo per attrarre investitori esteri: queste le opportunità per rilanciare la nostra economia. Inoltre bisogna investire nella tecnologia e nell’innovazione, senza perdere la nostra magnifica ed atavica tradizione. Dobbiamo capitalizzare di più nel Turismo e nella Cultura: questo binomio farà ripartire l’economia dell’Italia».

Ricchissimo e di prestigio il parterre degli intervenuti, a partire da Patrizia De Luise, presidente Nazionale Confesercenti, collegata in videocall: «L’utilizzo dei fondi del Pnrr sarà fondamentale – ha affermato – e noi di Confesercenti vigileremo sul loro corretto impiego. L’Europa ci ha dato dei paletti al fine di avere questi finanziamenti. Oltre alle riforme essenziali, su burocrazia, fisco e giustizia, occorrono anche il rispetto e la qualità del territorio: temi fondamentali visto che abbiamo problemi notevoli di tenuta in Italia, a causa del cambiamento climatico ma anche del cattivo utilizzo del territorio. Per Confesercenti – ha sottolineato la presidente nazionale – tutte le aziende sono importanti: i nostri progetti riguardano complessivamente tutte le attività, mai mettendole in contrapposizione, ma coinvolgendole tutte nel rilancio dell’economia. In tal senso pensiamo fortemente di puntare sulla ripresa delle imprese di prossimità, quelle che hanno sofferto di più – alimentari a parte- in questa fase. La presenza di queste attività contribuisce anche a mantenere vivo il territorio e la presenza abitativa e residenziale delle nostre città: sono per noi essenziali per la tenuta sociale dei nostri territori. Esprimo le congratulazioni a Vincenzo Schiavo per la conferma del suo mandato e considero quello del mezzogiorno non il problema di una parte d’Italia ma un problema del paese Italia: siamo un’unica nazionale la ripresa ci sarà solo se ci muoveremo tutti insieme, come facciamo noi di Confesercenti».

Presente anche Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania: «Con Confesercenti Campania e con il presidente Schiavo abbiamo instaurato immediatamente un dialogo costante e costruttivo: Confesercenti è stato il primo contatto che ho avuto da assessore. E’ sempre stato un alleato straordinario nelle cose che abbiamo realizzato, ha dato un contributo decisivo anche alla nostra pianificazione turistica con osservazioni puntuali». «Mi complimento con Vincenzo Schiavo- di rimando Antonio Marchiello, Assessore alle Attività Produttive e al Lavoro della Regione Campania- per la conferma dell’incarico: si tratta di una persona di notevoli qualità, ho utilizzato spesso la sua capacità di conoscere il territorio come supporto al nostro assessorato: continueremo il percorso insieme per sostenere il rilancio dell’economia della nostra regione».

Prestigiose anche le altre personalità presenti: tra esse Andrea Prete, alla prima uscita da Presidente di Unioncamere Nazionale, Andrea Cozzolino (EuroParlamentare), Ciro Fiola- (Presidente CCIA Napoli), Tommaso De Simone (presidente CCIA Caserta) Maurizio Stefanizzi – Gen. Div. Arma dei Carabinieri, Gen. Di Brigata Gabriele Failla (Comandante Provinciale Guardia di Finanza), Gen. Giuseppenicola Tota (Comando Forze Operative Sud Esercito). Da Mosca si è inoltre collegato in videoconferenza il presidente della Camera di Commercio Italo-Russa Vincenzo Trani.

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