NAPOLI – “L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli metterà a disposizione dei cittadini un ‘Punto di ascolto’ per aiutarli a districarsi nella burocrazia relativa ai decreti adottati dal Governo nazionale e dalla Regione Campania. Affiancheremo i destinatari delle misure, in particolare quelli che rientrano nelle fasce socialmente più deboli, con competenza e velocità affinché possano usufruire dei sostegni al reddito”. Lo ha annunciato oggi Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti napoletani, nel corso del webinar “Piano per l’emergenza socio-economica della Regione Campania” organizzato dalla Commissione Agevolazioni finanziarie nazionali e regionali, moderato da Tina Riccio, consigliere delegato dell’Odcec Napoli.

“Abbiamo apprezzato lo sforzo della Regione che ha messo in campo 908 milioni di euro e saremo in prima linea per rendere possibile l’attuazione di questi contributi. E’ un dovere da parte nostra – ha proseguito Moretta – indirizzare e guidare i cittadini negli iter burocratici. Queste primi interventi non sono sufficienti, da soli, a reggere l’impatto violentissimo dell’emergenza causata dal nuovo coronavirus sull’economia, ma è un primo segnale importante che la Regione ha manifestato ai campani e che dovrà essere seguito da nuovi provvedimenti per la ripartenza”.

Interlocutore del webinar sui provvedimenti adottati dall’Ente di Palazzo Santa Lucia è stato Pasquale Granata, direttore generale dell’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale Campania: “Con questo Piano inizia un percorso di stretta collaborazione con gli ordini professionali che consentirà di rendere concrete le misure accelerando la sburocratizzazione e il cambiamento delle procedure pubbliche che inevitabilmente accompagneranno la gestione della crisi. Insieme a una risposta tempestiva sul piano sanitario si è reso necessario attivare piano strategico per l’emergenza economica e sociale. Sono stati impegnati 908 milioni di euro, tra fondi europei e regionali. L’obiettivo del Presidente De Luca è stato di puntare su politiche sociali con 515 milioni di euro e sul sostegno a imprese e professionisti con 350 milioni di euro (con bonus alle micro imprese) e 80 milioni di euro a favore dei professionisti. E’ una prima concreta risposta alle esigenze del territorio anche se sono allo studio altre operazioni di assistenza”.

“Siamo riusciti a chiarire la maggior parte dei quesiti proposti dai commercialisti collegati – ha sostenuto la ConsiglieraRiccio – grazie alla disponibilità del direttore Granata. Accogliamo con soddisfazione la disponibilità mostrata dalla Regione che consente, attraverso una efficace sinergia, la diffusione di informazioni certificate e tempestive a chi deve aiutare cittadini e aziende”.

Il “fuoco di fila delle domande” è partito da Monica Palumbo (presidente della Commissione Agevolazioni finanziarie nazionali e regionali dell’organismo partenopeo) con le richieste di chiarimenti sui problemi riscontrati da artigiani, commercianti e operatori economici ambulanti.

Patrizio Carbone e Maria Cristina Gagliardi (vicepresidenti della Commissione Agevolazioni finanziarie nazionali e regionali) e Giuseppe Tambone (componente del coordinamento scientifico della Commissione), hanno, invece, sottolineato le difficoltà riscontrate per le autocertificazioni di alcuni codici Ateco in particolare relativi al settore turistico ricettivo e delle numerose ditte individuali per i quali sarà indispensabile allargare le maglie nella “Fase 2” degli interventi non solo per la messa a disposizione di risorse finanziarie ma anche per le necessarie concessioni, autorizzazioni e deroghe legate alle attività. Tutte le domande e le relative risposte saranno pubblicate sul sito dell’Odcec Napoli per consentire ai professionisti di leggere i preziosi aggiornamenti.

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