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NAPOLI – «Grande soddisfazione essere stato ricevuto dal Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna. Ho sottoposto all’attenzione del Ministro la proposta per la costituzione di un Tavolo permanente per la Logistica nel Mezzogiorno, iscritto nel quadro d’azione del Tavolo consultivo confederale per l’Economia del Mare di Confindustria e nel solco del progetto “Costruire il Mediterraneo”. Con la ministra Carfagna massima condivisione sul tema della logistica a valore aggiunto come precondizione dello sviluppo economico del Sud». Lo dichiara Francesco Tavassi, vicepresidente dell’Unione Industriali di Napoli delegato all’Economia del Mare, a margine dell’incontro ufficiale con la Titolare del Dicastero per il Sud e la Coesione Territoriale.

Tavassi, che è presidente di Temi SpA, capofila di un gruppo di società di trasporti, distribuzione e logistica, ha portato all’attenzione del Ministro per il Sud il tema della logistica integrata come leva per la competitività del sistema porti-retroporti e interporti e delle Zone Economiche Speciali: «abbiamo esaminato i riparti dell’investimento da 630 milioni di euro per gli “interventi per Zone Economiche Speciali”, che la Ministra ha fortemente voluto fosse incluso nella versione definitiva del PNRR. Circa il 25% della cifra sarà destinato ai porti di Napoli e Salerno e agli interporti di Nola e Marcianise».

«La logistica necessita di investimenti pubblici e di semplificazioni amministrative, come la agognata attuazione dello sportello unico doganale, per sviluppare quei servizi avanzati a sostegno dei processi produttivi degli operatori economici. – spiega Francesco Tavassi – Con le ZES il Mezzogiorno può candidarsi a diventare territorio di riferimento per la semilavorazione della materia prima importata e dei prodotti finiti da esportare, con l’effetto di promuovere l’export e attirare gli investimenti dall’estero».

«Il Decreto Rilancio – conclude Tavassi – ha finalmente inserito parte dei settori della logistica tra le attività produttive titolate a beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalle Zone Economiche Speciali: è un buon inizio. Il successo dei marketplace mondiali, come Amazon e Alibaba, ci mostra come la piena integrazione logistica tra venditore e catena di distribuzione rappresenta un modello di business imprescindibile, del quale la logistica a valore aggiunto rappresenta il cuore».

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