A Dries Mertens il Premio San Gennaro 2022 (VIDEO)

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NAPOLI – All’ex attaccante del Napoli, oggi in forza al Galatasaray, è stato consegnato ieri sera il Premio San Gennaro 2022.

Mertens intervenuto in diretta Skype, ha ringraziato assieme alla moglie Kat gli organizzatori dell’evento per aver scelto lui per questo prestigioso riconoscimento.

Intervistato da Gianni Simeoli, conduttore della serata, il folletto belga ha raccontato subito detto ai napoletani “Sto bene, ma mi mancate”.

Poi l’intervista del conduttore di Radio Marte:

E’ vero che quando vai a Capri o in giro gli albergatori salutano prima Kat e poi te? “Non puoi capire, a Capri o in altri posti vanno prima da lei e l’abbracciano ringraziandola”.

E’ vero che se fosse nata una bambina la chiamavate Anna in onore di Palazzo Donn’Anna dove abitate? “Non lo so, al momento sono molto contento che è un maschio e che il nome Ciro lo possiamo portare in tutto il mondo”.

Avete pensato di ‘fabbricare’, concepire il prossimo figlio a Napoli? “Fammi prima fabbricare qualcosa stasera e poi vediamo (ride, ndr.)”.

Ma è vero che per la casa ci voleva un mese per finirla? “Siamo arrivati a Napoli e abbiamo visto qualche casa. Un giorno siamo arrivati a Palazzo Donn’Anna e ci ha accolti un ragazzo con la camicia aperta da vero napoletano, Claudio Boccalante, che ci ha detto che la casa non era ancora finita ma era la più bella casa di Napoli. Appena entrato ho visto, il mare, il golfo e mi sono subito innamorato. Claudio ci ha detto che non era ancora finita. Io pensato che e non sarebbe mai finita, qui a Napoli dicono una settimana o due e poi invece passano mesi. Lui ci ha detto che in un mese era pronta, mi sono fidato, siamo entrati ed ancora oggi è la nostra casa”.

Napoli potrebbe diventare il vostro rifugio in futuro?

Risponde Kat: “Per me sì”.

Dries: “La mia risposta già la sai, se lei dice sì è sì di sicuro”.

Negli ultimi 10 anni avete trovato Napoli migliorata?

Kat: “Per me è molto migliorata, all’inizio non c’erano molti turisti e funziona meglio. I baretti non erano così come adesso, ora ce ne sono molti di più”.

Dries: “La penso come Kat, l’ho vista ogni anno migliorata. Per me l’Italia è il Paese più bello del mondo e Napoli è la città più bella del mondo. Mi chiedi se so cosa significa Bella Mbriana? Conosco tutte le canzoni di Pino Daniele, quindi sì”.

Come vedi questo Napoli di quest’anno? Siccome tu non vuoi esporti perché da vero napoletano dici che porta male vuoi farmi solo uno sguardo? Esilarante la risposta di Dries, che imita l’esultanza dopo i gol ispirata alla sua cagnetta e segno di amicizia con il magazziniere Tommaso Starace.

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