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NAPOLI (fonte sscn.it)-Dopo il successo contro il Genoa, il Napoli ha ripreso immediatamente gli allenamenti a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match del Bernabeu contro il Real Madrid per l’andata dell’ottavo di finale di Champions League in programma mercoledì alle ore 20.45. Dopo l’attivazione, la squadra si è divisa in due gruppi. Chi ha giocato dall’inizio contro il Genoa ha svolto corsa e scarico. Gli altri uomini della rosa sono stati impegnati in un lavoro tecnico ed una serie di partitine 6 contro 6 giocate con il pallone della Champions League. Domani allenameno pomeridiano. Timore e sfrontatezza. Con questi due ingredienti, annunciati ieri da Sarri, il Napoli mercoledì scenderà in campo al Bernabeu per cercare di colpire i campioni d’Europa e del mondo in carica. Sarà un match tosto e complicato, nel quale serviranno anche pazienza e astuzia visto che il passaggio del turno si deciderà il 7 marzo al San Paolo. Gli azzurri, reduci da nove vittorie e quattro pareggi nelle ultime 13 di campionato, arrivano a questa sfida al meglio delle loro possibilità.Il 2-0 contro il Genoa ha confermato l’ottimo momento di salute del Napoli, che con 51 punti è al momento (in attesa della Roma) al secondo posto alle spalle della Juve. Gli azzurri macinano risultati (31 punti su 39 disponibili nelle ultime 13), regalano spettacolo (miglior attacco del torneo con 57 gol fatti in 24 partite) ed esprimono un gioco che potrà mettere a dura prova la qualità del Real Madrid, che da qualche tempo ha iniziato a preoccuparsi in vista di un ottavo di finale per nulla scontato.Il Napoli ha infatti tutte le carte in regola per giocarsela con i blancos, che non stanno certo attraversando il loro miglior momento della stagione. Il 4-3-3 di Sarri, innanzitutto, può contare su una difesa solida: il rientro di Koulibaly è una garanzia, così come gli esterni Hysaj (ieri squalificato) e Ghoulam che dovranno vedersela contro Ronaldo, Benzema e forse Morata.Una della chiavi sarà il centrocampo, dove gli inserimenti in verticale di Zielinski e Hamsik dovranno fare male alla retroguardia merengue, spesso distratta durante la gara; Diawara, invece, dovrà garantire equilibrio in una zona decisiva. L’arma in più, per Sarri, potrebbe essere il tridente leggero ed esplosivo: il doppio lavoro, nelle due fasi, di Callejon e Insigne sarà fondamentale, mentre Mertens al centro ha le caratteristiche per aprire in due la scatola di Zidane, imbottita di pezzi pregiati e allo stesso tempo parecchio fragile.

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