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Napoli

Napoli, non è un sogno!

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NAPOLI (Di Anna Calì) – Umiliati, annichiliti, ridimensionati, spazzati via. I rivali di sempre non ci sono più: sono neri di rabbia e bianchi di paura. Seppelliti sotto 5 gol, e una valanga di punti. +10. Il Napoli non si ferma più corre, spinta segna trascinato dai gol Osimhe, innescato dalle giocate di Kvaratskhelia, difeso dalle manone di Meret, blindato da Kim, Di Lorenzo, Mario Rui e Rakmani diretto a centrocampo da Lobotka e Zielinski e Anguissa. I ragazzi di Spalletti partono con ritmi molto alti sin dal 1′ minuto e al 14′ arriva il gol e a  sbloccarla è Victor Osimhen. Dopo la Juventus ha alzato i ritmi e sembra avere più coraggio negli ultimi minuti, ma, senza centrare l’obiettivo visto che al39′ arriva il raddoppio con il gol di Kvaratskhelia, è ritornato il georgiano con le sue splendide giocate!

Al 42′ arriva il gol della Juventus con Di Maria. Con la ripresa del secondo tempo il Napoli scende in campo con l’intenzione di non voler perdere la partita e, ciò che accade poco dopo ha dell’increndibile: al 55′ arriva il Tris con Rrahmani, al 65′ il Poker firmato da Osimhen e al 72′ arriva la manita con Elmas. Non solo la Juventus ritorna a casa con una grandissima lezione di calcio degli allievi di Spalletti, ma, ritorna a casa con 5 rete, visto che non subiva gol da 8 partite!

Il cielo è stellato sul Maradona illuminato a festa da 50 Mila Torce di cellulari che si muovono al ritmo di un Giorno all improvviso, perché la Napoli che sta sugli spalti aspetta da anni di gioire e stasera ha la certezza che ciò potrà accadere tra pochi mesi: perché Napoli e col Napoli, ci crede non molla ha un sogno nel cuore

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