NAPOLI – Ci avevano sperato i commercianti chiusi oramai da un mese di passare in zona arancione il giorno 7 aprile.

Invece oggi l’ennesima doccia fredda.

L’indice Rt della Campania non consente ancora la declassazione di colore e da martedì per i cittadini della nostra regione non cambierà nulla: si resta in zona rossa.

Già nel prossimo week end l’Italia sarà rossa per fronteggiare eventuali peggioramenti con alle porte i giorni di Pasqua e Pasquetta.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha stabilito che in arancione passeranno solo Veneto, marche e Provincia Autonoma di Trento. Per il resto tutti in zona rossa, Campania compresa.

Intanto prosegue la campagna vaccinale.

Sono complessivamente 629.255 i cittadini della Campania che hanno ricevuto la prima dose di un vaccino contro il, covid19, questi 254.536 hanno ricevuto la seconda dose. Lo comunica l’Unità di Crisi della Campania dando i dati a mezzogiorno di oggi.

Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 883.791.

I cittadini con più di 80 anni che hanno avuto la prima dose sono 171. 835, il 71,59% del totale, mentre coloro che hanno completato anche con la seconda somministrazione sono 99.464, il 57,89% di coloro che hanno fatto la prima dose. Quasi completata la categoria dei sanitari, con 179.111 vaccinati di cui 85.709 hanno fatto anche la seconda dose, seguiti dal personale non sanitario con 16.046 persone che hanno fatto entrambe le dosi, l’87,06% dei vaccinati.

Prosegue la vaccinazione dei fragili con il 39% che ha ricevuto il primo vaccino, ma anche quella del personale della scuola e dell’università con l’82,17% che ha fatto la prima somministrazione.

“Immunizzare i cittadini campani per fine estate”. E’ l’obiettivo del governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

“Dobbiamo essere in grado di fare 70mila vaccini al giorno, ora che abbiamo la disponibilità dei medici – ha spiegato – significa oltre 2mila al mese e significa che per l’estate, al massimo in autunno, completiamo l’immunizzazione, cioè due dosi, a tutti i cittadini campani. Dobbiamo farcela”.

Quanto allo stato dell’epidemia, “c’è, da un punto di vista dei dati essenziali, una tenuta della terapia intensiva, abbiamo la metà di terapie occupate rispetto a chi è in zona arancione.

E c’è anche un numero dei decessi, 5400, sei volte in meno della Lombardia, la metà del Veneto ed Emilia e Piemonte”. Il numero dei positivi resta abbastanza stabile, “oscilla tra i 1800 e i 2mila” ma in Campania, a detta del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, c’è un “dato anomalo, il numero dei sintomatici, circa 300”.

“C’è da dire che molti sono pauci sintomatici – ha aggiunti – stiamo cercando di capire perchè questo numero alto di sintomatici e crediamo sia determinato dalle varianti che sono più aggressive soprattutto verso i più giovani”.

In attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno concernenti le misure per garantire il rispetto delle disposizioni del Governo in materia di emergenza sanitaria, per le prossime festività pasquali, si informa che, nel corso della riunione di coordinamento interforze del 25 marzo scorso, è stato disposto il rafforzamento delle attività di prevenzione e di controllo del territorio, nonché dei servizi di vigilanza da parte dalle Forze di Polizia per le giornate del 3-4 e 5 aprile.

A seguito di quanto deciso, saranno ulteriormente potenziati i dispositivi di controllo, con particolare riguardo ai divieti per gli spostamenti, al rischio di assembramenti nelle aree urbane e nei siti più esposti, nei parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti.

Inoltre, sono state adottate opportune intese con il Comune di Napoli per l’adozione di provvedimenti che evitino ogni tipo di afflusso ad alcune spiagge cittadine, non consentito dalle disposizioni vigenti, anche per permettere alle Forze dell’ordine di interdirne l’accesso.
(ANSA).

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