NAPOLI – Ore di ansia e di preghiera. Napoli e Buenos Aires stasera saranno unite dalle migliaia di preghiere del popolo napoletano e argentino in ansia per Diego Armando Maradona, in gravissime condizioni dopo una rovinosa caduta che gli ha creato un ematoma al cervello.

In molti sui social si sono subito attivati per invocare l’intercessione di San Gennaro. Catene di preghiera si sono formate spontaneamente sui gruppi di tifosi.

L’ex capitano del Napoli ha sbattuto il capo e la TAC subito praticatagli ha evidenziato un ematoma subdurale (un coagulo nel cervello).

Nelle prossime ore il calciatore sarà sottoposto a un delicatissimo intervento presso la clinica Fleni di Buenos Aires. A eseguire l’intervento il suo medico personale, Leopoldo Luque per evitare danni maggiori.

Secondo le prime notizie l’intervento verrà effettuato a mezzanotte (ora italiana), Maradona stando a chi gli è vicino: “E’ lucido e tranquillo, si tratta di un’operazione di routine”.

Stefano Ceci, amico e manager di Diego Armando Maradona, ha parlato, come riportato da TuttoNapoli.net, delle condizioni di salute del Pide de Oro ai microfoni di Kiss Kiss Napoli: “Sarà operato, gli è stato trovato dopo una TAC un ematoma al cervello dovuto ad un trauma.

Avrà sbattuto la testa e non se ne sarà reso conto, capita dopo le pillole che prende per la mancanza del sonno. Non è un particolarmente intervento rischioso come mi hanno detto i medici, già stasera sarà operato. Erano diversi giorni che era abbattuto, sta molto giù a livello psicologico e a questo si è aggiunta anche l’anemia.

Il suo corpo negli anni è stato molto provato dalla vita sregolata che ha condotti e anche la pandemia a livello psicologico non l’ha aiutato. E’ stato rinchiuso da mesi solo con la cuoca e un aiutante, non incontra neanche i familiari da inizio pandemia. Tutte le persone che vogliono bene a Dio avranno una preghiera per lui, speriamo che passi presto questo momento”.

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