Carabinieri del reparto scientifica sul luogo del ritrovamento tra Marano e Villaricca (Napoli) di due uomini morti, 26 marzo 2021. Gli investigatori, dopo il ritrovamento di una pistola sul luogo dell'incidente, ipotizzano che la causa dei due decessi sia stata una rapina finita tragicamente. ANSA/ CIRO FUSCO

MARANO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione ad un ordine di fermo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord nei confronti di G. G, di anni 25, gravemente indiziato del delitto di duplice omicidio in danno di C.C, di anni 30 e R.D, di anni 39.

Le serrate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica ed effettuate dai Carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli hanno consentito di ricostruire, attraverso contributi dichiarativi, sopralluoghi e l’acquisizione di numerosi filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza privati, il grave episodio.

Da quanto finora emerso le due vittime, presumibilmente dopo essersi rese responsabili della rapina di un orologio, si erano allontanate a bordo di uno scooter, inseguite dal rapinato alla guida di un autoveicolo.

Una volta raggiunte, l’indagato le ha investite cagionando ad entrambe un gravissimo traumatismo che ne ha causato il decesso immediato.

Sul luogo dell’impatto è stato ritrovato un orologio, corrispondente per marca a quello che sarebbe stato provento della rapina, ed una pistola marca Beretta, quest’ultima presumibilmente in possesso dei due rapinatori.

Greco ha riferito di essere stato vittima anche della rapina della sua Smart.

Invece, secondo i video, era alla guida della vettura che, a folle velocità e senza rallentare ha speronato i banditi in fuga in sella a uno scooter T-Max, provocandone la morte sul colpo.

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