Polselli vola in Malesia

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La pizza italiana continua a parlare al mondo e questa volta lo fa da Kuala Lumpur, capitale della Malesia, dove la farina Polselli è stata protagonista di una partecipata masterclass dedicata all’arte e alla tecnica della pizza. Un appuntamento nato dalla collaborazione con l’importatore locale e accolto da una nutrita rappresentanza di pizzaioli malesiani, arrivati da diverse città del Paese: giovani professionisti, molti dei quali già titolari di una propria attività, desiderosi di confrontarsi con una cultura dell’impasto che in Italia affonda le proprie radici nella storia e nella quotidianità.

A guidare l’incontro sono stati Emiliano Polselli e l’export manager Luigi Cinquegrana, mentre il compito di trasformare la giornata in un vero momento di studio è stato affidato a Paolo Parravano, docente della Polselli Academy, ormai impegnato da tempo nella diffusione internazionale della cultura tecnica legata alla farina e alla pizza. Dalla teoria alla pratica, la masterclass ha attraversato diversi linguaggi del mondo pizza, mostrando come una stessa materia prima possa diventare espressione di stili differenti.

Parravano ha infatti costruito un percorso partito dalla pizza contemporanea per approdare alla pizza napoletana secondo il disciplinare dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e concludersi con la pizza romana. Un viaggio fatto di impasti, maturazioni, idratazioni, temperature e tecniche, ma soprattutto di conoscenza: quella necessaria per comprendere che dietro una pizza riuscita non c’è soltanto una ricetta, ma una precisa cultura professionale.

L’incontro di Kuala Lumpur si inserisce così nel più ampio lavoro internazionale della Polselli, da anni impegnata a portare la propria esperienza oltre i confini italiani attraverso masterclass, incontri formativi e collaborazioni con pizzaioli di Paesi lontani dalla tradizione originaria della pizza. Dall’Asia all’America, la farina diventa in questo modo anche uno strumento di dialogo tra professionalità diverse, senza perdere il legame con la scuola italiana.

«Sono felice di aver constatato come anche la Malesia si stia dimostrando un Paese pronto ad accogliere tutto ciò che è Made in Italy, con una particolare attenzione per la pizza», ha dichiarato Emiliano Polselli.

E proprio la partecipazione dei pizzaioli malesiani racconta oggi un interesse che va oltre la semplice curiosità gastronomica.

A Kuala Lumpur la pizza italiana è stata studiata, impastata e interpretata da una nuova generazione di professionisti che guarda all’Italia come riferimento tecnico e culturale, confermando quanto il patrimonio della pizza continui a trovare nuove strade per viaggiare nel mondo.

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