VICO EQUENSE – Sono accorsi da tutte le parti della Campania. Bambini, ragazzi, studenti universitari, adulti. Chi con la tuta da astronauta, chi con la maglia della Nasa, chi con una pubblicazione o una foto da farsi autografare. Tutti per incontrare l’astronauta e ingegnere aerospaziale Paolo Nespoli che ieri pomeriggio, insieme alla giornalista scientifica e divulgatrice Paola Catapano ha presentato nella Sala delle Colonne del Complesso Monumentale della SS. Trinità e Paradiso il volume “Interior Space”, libro fotografico nato dalla collaborazione col fotografo americano Roland Miller che raccoglie solo alcuni dei tantissimi scatti realizzati all’interno della Stazione Spaziale Internazionale. Immagini che illustrano com’è fatta la casa degli astronauti nello Spazio, che gira in continuazione attorno alla Terra a 400 km di altezza. Nespoli ha raccontato aneddoti di vita quotidiana in orbita prestandosi con estrema disponibilità a rispondere alle tantissime curiosità del pubblico, soffermandosi anche per foto, autografi e firmacopie dei suoi volumi grazie anche alla collaborazione della libreria Ubik di Vico Equense, A seguire l’astronauta, accompagnato dalla madrina Paola Catapano ha inaugurato, insieme al direttore del Museo Mineralogico Campano e organizzatore dell’evento, il dr. Umberto Celentano, e al sindaco Giuseppe Aiello la mostra di meteoriti “Messaggeri dall’infinito” realizzata in collaborazione con l’associazione “Sky sentinel network” degli esperti Giovanni Ascione e Pasquale Russo. L’allestimento, che resterà aperto fino al 2 giugno nell’Atrio del Municipio Storico di Vico Equense, contiene meteoriti che giungono da ogni parte del mondo, precipitati sulla Terra anche migliaia di anni fa. A completare l’atmosfera stellare, proiettori e vetrinette a led oltre a pannelli fotografici e multimediali che raccontano la storia di questi reperti che giungono a noi direttamente dall’Universo. Tre di questi reperti, Campo del cielo, Sericho e Čeljabinsk, resteranno poi definitivamente in Città in quanto andranno ad arricchire il patrimonio del Museo Mineralogico Campano, grazie anche alla collaborazione di Giovanni Ammendola. I due eventi sono stati organizzati dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo col patrocinio della Regione Campania, dell’Università Federico II, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’Unione Giornalisti Scientifici e della Città di Vico Equense come appendice della 26esima edizione del Premio scientifico internazionale “Capo d’Orlando” che si è tenuto giovedì scorso. In quell’occasione Paolo Nespoli era stato insignito con la prestigiosa targa d’argento insieme al Premio Nobel Richard Henderson, al presidente onorario del WWF Italia Gianfranco Bologna, al direttore del Mann Paolo Giulierini, al prof. Giovanni Scapagnini dell’Università del Molise e al presidente e fondatore di “Caffè Borbone” Massimo Renda.

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