SCHOLAS

NAPOLI – Scholas, la proposta educativa di Papa Francesco, già presente in 190 Paesi con una rete che comprende mezzo milione di scuole, è arrivata per la seconda volta a Napoli, in questo caso con un programma di attività dal 25 al 27 marzo presso l’ ISIS Attilio Romanò nel quartiere Miano, Napoli.

Hanno parteciperanno cento studenti di 10 istituti secondari di secondo grado della città e provincia di Napoli. Il progetto educativo Scholas viene presentato come una chiamata agli studenti ad intraprendere un percorso da educatori che contribuiranno alla crescita di una cultura che armonizza il linguaggio della testa, del cuore e delle mani.

Gli studenti hanno realizzato attività di arte, gioco e pensiero apprendendo metodologie educative per metterle poi in pratica nelle rispettive comunità utilizzando a due pilari centrali: l’ispirazione e la sensibilizzazione.

Come ha spiegato Antonia, una studentessa di 17 anni della scuola ISIS Attilio Romanò: “Per me Scholas è stata un’ esperienza bellísima nella quale ho potuto scoprire nuove amicizie e trovare empatía, questa è un’ esperienza che tutti ragazzi del mondo dovrebbero fare”. Un’altra studentessa, Anna di 16 anni, ha raccontato: “Abbiamo lavorato con la pintura, la fotografía ed il gioco parlando in particolar modo della nostra infanzia e di tutto quello che si perde quando si cresce. Questo progetto mi ha cambiata per sempre, sopratutto sono stata felice di avvicinarmi ad alcuni miei coetani che non avrei mai pensato di conoscere nella mia vita”

Il Team internazionale di Scholas ha potuto contare sull’aiuto di un gruppo di volontari napoletani che hanno già partecipato alla scorsa edizione di Scholas Cittadinanza a Napoli: “Desideriamo ringraziare i volontari italiani per averci accompagnato ancora una volta in questa esperienza, lavorando per l’integrazione dei giovani di differenti scuole, quartieri e comuni di Napoli per generare un’ educazione di senso e recuperare quei valori che mostrano l’identità dei ragazzi italiani, in tutto il Paese e nell’intera Europa”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Pontificia, José María del Corral.

Scholas è stata creata dall’allora Arcivescovo Bergoglio a Buenos Aires con l’obiettivo di sviluppare l’educazione, la crescita sociale e il pieno coinvolgimento dei giovani. Per raggiungere questi obiettivi, la Fondazione punta in particolare su sport, arte e tecnologia.

“I giovani sono creativi, sono una potenza inimmaginabile ma la sola protesta non serve, se non c’è la creatività” ha detto Papa Francesco giovedì scorso nella sua visita alla sede vaticana di Scholas al Palazzo San Calisto, in Trastevere, Roma. “Protestare sì, ma la protesta non arriva a risultati concreti se non si costruisce. Si può sbagliare, ma meglio sbagliare costruendo, che con le braccia conserte. Per questo Scholas stà facendo creatività.”

Il programma si sta sviluppando nelle principali città italiane grazie ad un patto d’intesa siglato con il MIUR – Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale.

SCHOLAS OCCURRENTES

E’ un’organizzazione internazionale di diritto pontificio eretta e creata da Papa Francesco, presente in 190 paesi con una rete che comprende 500.000 scuole e reti educative di tutte le confessioni religiose, sia pubbliche sia private. Il suo obiettivo è promuovere la cultura dell’incontro per la pace attraverso l’educazione.

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