ecografia-ginecologica

NAPOLI – Gli italiani sono sempre più attenti alla salute: la maggior parte di loro (71%) si sottopone regolarmente a controlli annuali di routine e, quando si tratta di rafforzare la relazione medico-paziente, la tecnologia è un valido supporto, con app e piattaforme per entrare in contatto con gli specialisti, prenotare le visite o svolgere consulti direttamente online. Puntando il riflettore sul capoluogo campano, quali sono stati i dubbi di carattere medico più ricorrenti a Napoli nel 2022? Endometriosi, fibromialgia e degenerazione maculare: sono loro le malattie più cercate nella città partenopea negli scorsi dodici mesi. Questo quanto emerge dalle evidenze di MioDottore – piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – che ha analizzato le ricerche effettuate sulla propria piattaforma nel corso dell’ultimo anno per delineare ciò che interessa maggiormente a Napoli quando si parla di salute.

L’endometriosi e la fibromialgia restano sul podio, mentre cresce l’interesse attorno alla degenerazione maculare

Dopo quattro anni in cui ha mantenuto il primato nelle ricerche partenopee, la fibromialgia si ferma al 2° posto nella classifica dei disturbi più indagati su MioDottore e, nel 2022, il principale dubbio dei napoletani diventa l’endometriosi, che guadagna due posizioni. Negli ultimi dodici mesi, inoltre, un nuovo quesito si è fatto spazio tra i pensieri del capoluogo campano: è la degenerazione maculare, che scala la graduatoria fino a occupare il 3° gradino.

Allargando lo sguardo all’intera classifica, l’ortopedia e la ginecologia si confermano come le due aree di interesse medico più rilevanti per i napoletani, tanto da rappresentare insieme il 60% delle ricerche totali. Rispetto agli anni passati, però, cambiano i dubbi a esse connessi: se, da un lato, aumentano le domande attorno a problematiche come la lesione spinale (5°); dall’altro, diminuisce la ricerca di informazioni circa l’ernia del disco e la coxartrosi, che escono dalla graduatoria partenopea.

Similmente, anche i quesiti di natura intimo-sessuale sembrano essersi modificati e, per la prima volta negli ultimi tre anni, l’infertilità (4°) è assente dalla top 3 dei termini medici che più hanno interessato i napoletani nel 2022, perdendo due posizioni in dodici mesi. Al contrario, è sensibilmente aumentata l’attenzione verso la vulvodinia (7°) – un tema sempre più attuale se si considera che in un anno ha guadagnato ben dodici posizioni.

Le 10 patologie più cercate a Napoli nel 2022 su MioDottore
1. Endometriosi 6. Acufene
2. Fibromialgia 7. Vulvodinia
3. Degenerazione maculare 8. Ernia inguinale
4. Infertilità 9. Alluce valgo
5. Lesione spinale 10. Mal di schiena

Ricerche nazionali e partenopee: similitudini e discrepanze

Mettendo a confronto le ricerche effettuate a Napoli e quelle realizzate nell’intera Penisola, sembra ci sia consenso su quali siano i dubbi maggiori: endometriosi e fibromialgia aprono entrambe le classifiche e si confermano come i principali quesiti di carattere medico lungo tutto lo Stivale.

Al contrario, se a livello nazionale pare si presti più attenzione all’udito, con l’acufene al 3° posto nel ranking delle malattie più cercate, nel capoluogo della Campania emerge un interesse maggiore per la vista: nella classifica locale di MioDottore, il disturbo a carico dell’orecchio perde terreno, scivolando in 6° posizione, sostituito una patologia che colpisce la retina, ossia la degenerazione maculare (3°).

Inoltre, a Napoli, anche i dubbi riguardanti l’apparato scheletrico paiono più frequenti: il 30% delle ricerche realizzate nella zona afferisce proprio a problematiche di natura ortopedica, un 10% in più rispetto alla quota nazionale. Nello specifico, secondo i dati di MioDottore, gli abitanti della città partenopea si informano di più sulla lesione spinale e sul mal di schiena, rispettivamente al 5° e al 10° posto nel ranking napoletano e fuori dalla top 10 nazionale. Diversamente, alcune patologie in cima alla ricerche realizzate lungo tutta la Penisola sembrano destare minori preoccupazioni tra i partenopei, ossia l’alluce valgo (9° nella classifica locale e 4° in quella nazionale) e l’ernia del disco (esclusa dal ranking napoletano e in 10° posizione tra le patologie più cercate a livello Paese).

“Oggi il binomio salute-tecnologia è sempre più forte: nell’ultimo anno, le ricerche effettuate sulla nostra piattaforma sono aumentate del 77%. Per questo in MioDottore ci impegniamo quotidianamente per accorciare le distanze tra medico e paziente e fornire risposte tempestive e affidabili ai dubbi degli italiani, regione per regione. In un contesto informativo fluido e articolato come quello attuale, lavoriamo a stretto contatto con i professionisti della salute per creare uno spazio sicuro dove ricevere un riscontro professionale su quesiti di carattere medico, grazie alla funzionalità ‘Chiedi al dottore’, ma anche approfondire e trattare alcune problematiche mediante vere e proprie ‘Consulenze mediche online’”, afferma Luca Puccioni, CEO di MioDottore.

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