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FRATTAMAGGIORE- L’ASL Napoli 2 Nord diretta da Antonio d’Amore riorganizza i propri servizi e si da’ come obiettivo la tutela della salute mentale delle comunità che le sono affidate. In quest’ottica da pochi mesi il Dipartimento di Salute Mentale è stato affidato a Walter Di Munzio, psichiatra con una lunga esperienza gestionale, promotore di un modello gestionale-assistenziale innovativo.

“Possiamo dire con una certa ragionevolezza “pazzi si diventa” a causa di una predisposizione organica, del contesto ambientale e familiare e di un’assistenza inadeguata o tardiva.– dice il dott. di Munzio –  Il nostro obiettivo perciò deve essere in primis quello di contribuire a migliorare la salute mentale delle comunità che ci sono state affidate, così da ridurre le possibilità di aumentare l’incidenza della patologia psichiatrica. In quest’ottica dobbiamo dotarci di un modello di assistenza che non sia totalmente delegato a soggetti terzi convenzionati che, a prescindere dalla qualità delle terapie, non possono farsi carico di un ruolo di promozione della salute mentale presso le comunità.”

Per celebrare questo cambio di passo, il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL ha programmato una Lectio Magistralis del professor Mario Maj, Past President della World Psychiatric Association e fondatore e direttore della rivista scientifica World Psychiatry. La lezione, che si terrà il prossimo 12 gennaio alle ore 10.30 a Frattamaggiore, presso l’auditorium dell’ASL Napoli 2 Nord in via Padre Mario Vergara 228 avrà come tema “La complessità clinica, etiopatogenetica e terapeutica nella schizofrenia”.

“La riorganizzazione dell’assistenza psichiatrica lascerà in eredità all’ASL Napoli 2 Nord un sistema solido e affidabile e permetterà di far crescere sul territorio competenze utili non solo ai “pazienti psichiatrici” ma alle intere comunità che ci sono affidate – dice Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord  – Entro la fine del 2018 contiamo di far entrare a regime due strutture psichiatriche con 40 posti residenziali ciascuna. Inoltre, stiamo dotando le unità di Salute Mentale del territorio di centri diurni di riabilitazione”.

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