“La sanità campana deve essere commissariata, non possiamo più tollerare questa gestione catastrofica e criminale di De Luca. Non è solo una questione di diritto alla salute, è una questione di dignità umana”. È la forte richiesta dell’eurodeputata e vice coordinatore regionale di Forza Italia, Isabella Adinolfi.  

 “Nel corso degli anni, abbiamo assistito a una progressiva e inesorabile decadenza: interi reparti e ospedali chiusi, mettendo in ginocchio la salute di migliaia di cittadini, costretti a viaggi estenuanti anche per le cure mediche più basilari” rincara la dose l’eurodeputata.  

L’onorevole campana si sofferma, poi, sull’accesso limitato alle cure mediche, anche per i malati oncologici, e sul ridimensionamento delle strutture sanitarie e del 118: “Le prestazioni, come le analisi, non sono garantite nemmeno ai malati oncologici, se non nei primi giorni del mese. La situazione è assurda, ma purtroppo, la Campania di De Luca non fa sconti a nessuno. L’insufficienza di personale e il ridimensionamento delle strutture hanno trasformato i pochi ospedali rimasti in veri e propri incubi. E’ sempre più a rischio per i cittadini anche il servizio di pronto soccorso del 118, come ha denunciato ancora una volta nelle ultime ore anche il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, con le ambulanze che arrivano in ritardo e spesso perfino senza medici”.  

“I cittadini campani sono stati costretti a subire in silenzio, cercando cure in strutture private o spostandosi fuori regione, una realtà che grida vendetta – conclude l’esponente campana di Forza Italia – È ancora più scandaloso, poi, che De Luca parli come se non fosse stato lui a gestire personalmente la sanità e le nomine della classe dirigenziale. Insieme al coordinatore regionale Fulvio Martusciello chiediamo misure immediate per ripristinare la qualità e l’efficienza della sanità in Campania”. 

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