NAPOLI – «Mentre la segretaria nazionale del Pd indice manifestazioni di piazza in difesa della sanità pubblica e il presidente della Regione attacca il governo Meloni per lo smantellamento del Servizio sanitario nazionale, oggi in Consiglio regionale alcuni autorevoli esponenti di quello stesso partito hanno tentato di far passare una mozione che favoriva in modo spudorato la sanità privata – dichiara Valeria Ciarambino, consigliere del Gruppo Misto e Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania in merito alla mozione a firma Oliviero e Raia presentata oggi in Consiglio regionale – Nel prendere atto che il governo regionale dal 2018 ad oggi non aveva realizzato quanto definito dal piano ospedaliero redatto dallo stesso De Luca e non aveva ancora attivato i 92 posti letto di otorinolaringoiatria previsti, la mozione proseguiva chiedendo l’attivazione di 587 posti letto di ORL, ben 6 volte tanto rispetto a quelli programmati, specificando che andavano attivati non nel pubblico, ma nel privato accreditato. E non in tutte le cliniche private disponibili, ma in quelle che già storicamente svolgevano queste attività. Un malpensante avrebbe potuto arrivare a leggerci il nome delle cliniche private che ne sarebbero uscite favorite. Una bella contraddizione rispetto alla linea politica nazionale del Pd, che ho voluto evidenziare nel mio intervento a difesa della sanità pubblica. Sono soddisfatta di aver costretto i colleghi proponenti a ritirare la mozione – conclude la Ciarambino – Purtroppo il presidente De Luca aveva già lasciato l’aula, altrimenti mi sarebbe piaciuto ascoltare la sua posizione in merito a una mozione che suonava come una sconfessione del suo stesso operato».

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