NAPOLI – Tra il 26 ed il 28 febbraio scorsi sono stati effettuati tutti i 38.347 pagamenti dei contributi relativi al Bando Affitti 2022, eseguiti mediante bonifico sulle coordinate bancarie comunicate in domanda.

Come noto, a partire dall’anno 2021, la Regione Campania – unica in Italia – ha deciso di gestire direttamente la procedura nella sua interezza, dall’emanazione del Bando fino alla erogazione dei contributi, al fine di garantire celerità nei pagamenti ed uniformità di trattamento per tutti i cittadini.

Sul Bando Affitti 2022 sono pervenute oltre 72 mila domande per un fabbisogno di circa 123 milioni di euro. Grazie ad un’azione di ricognizione su altri fondi, il budget disponibile è passato da € 28.481.425,10 a € 35.048.613,49, ampliando la platea complessiva dei beneficiari fino ad oltre il 50% delle domande ammissibili.

Fondi Coesione e Regione Campania, Fitto: “Manifestazione strumentalizzata, la Regione era inadempiente, non il Governo, lo dimostra la documentazione inviata ieri.”

“Questa mattina”, ha dichiarato il Ministro Fitto, “ho inviato a tutti i sindaci campani una lettera che ha ad oggetto la programmazione dei fondi nazionali della politica di coesione della Regione Campania.

Come noto, il 14 febbraio scorso ho incontrato, su richiesta dall’ANCI Regionale Campania, una delegazione di sindaci che ha espresso preoccupazione circa una presunta inadempienza del Governo in merito alla definizione dell’Accordo per la Coesione tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Campania, con particolare riferimento all’urgenza di individuare i finanziamenti per portare a termine i progetti dei Comuni non completati entro il termine del 31 dicembre 2023.

Il successivo 16 febbraio, gli stessi sindaci hanno manifestato a Roma contro il Governo affinché sbloccasse le risorse richieste. Tuttavia, l’erogazione delle risorse non poteva avvenire senza la previa acquisizione della lista completa degli interventi da finanziare.

Lo stesso 16 febbraio, ho inviato una nota alla Regione per sollecitare la trasmissione di tale documentazione. La Regione era chiaramente inadempiente, e non il Governo. Dunque, la Regione ha organizzato la manifestazione contro il Governo nella piena consapevolezza che gli stessi uffici regionali avevano omesso di inviare, a quella data, gli elementi documentali necessari a sbloccare le risorse per i Comuni.

Paradossalmente, sarebbe stato più opportuno che i sindaci, quel giorno, si fossero riuniti a Napoli per sollecitare la Regione ad inviare al Governo la documentazione necessaria…Ciò forse avrebbe portato la Regione ad anticipare la trasmissione della lista degli interventi da finanziare, lista che invece è stata inviata solo ieri sera, consentendoci di iniziare  l’istruttoria non prima di oggi.

Confermo”, ha concluso il Ministro Fitto, “l’impegno del Governo a fare tutto il necessario per venire incontro alle esigenze dei territori, ed a procedere, anche in Campania come sta avvenendo con tutte le altre Regioni, alla definizione degli Accordi per la Coesione “

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